Baggio e l’esclusione del 2002: «Una decisione vergognosa»

15 Giugno 2023

ROMA. «La mancata convocazione ai Mondiali 2002? Quella fu una cosa vergognosa che per mille motivi difficilmente passerà». A più di 20 anni di distanza Roberto Baggio non dimentica la cocente...

ROMA. «La mancata convocazione ai Mondiali 2002? Quella fu una cosa vergognosa che per mille motivi difficilmente passerà». A più di 20 anni di distanza Roberto Baggio non dimentica la cocente delusione della mancata convocazione da parte dell'allora ct azzurro, Giovanni Trapattoni. «Sarei dovuto andare anche con una gamba sola, per quello che avevo rappresentato», ha detto in una intervista a Esquire. «Avevo fatto tre Mondiali in un certo modo, quello sarebbe stato il quarto, la storia doveva finire così. È stato un tradimento che non ho digerito. Ma poi tutto il Giappone avrebbe fatto il tifo per noi! Tornai dall'infortunio per le ultime tre partite in condizioni incredibili, ricordo i test che feci a Bologna, e infatti in 3 partite segnai 3 gol, in generale in quel campionato 11 gol in 11 partite. Ma soprattutto mancava più di un mese all'inizio del Mondiale, potevano portarmi in ritiro e dopo valutare le condizioni». Baggio si racconta a tutto tondo: «A Usa 94», ricorda, «al di là dei gol giocai male. A Italia '90 ero più dentro il gioco. Dell'America mi resta un ricordo di sofferenza. Io ero il Pallone d'Oro in carica e c'erano delle aspettative pazzesche, come su di me anche sulla squadra da cui ci si aspettava un gioco spettacolare». Il grande legame con l'Argentina. «Mi sarebbe piaciuto giocare nel Boca».