Bagnaia vince in Austria: è il leader del Mondiale

19 Agosto 2024

Cinque punti di vantaggio su Martin secondo al Red Bull Ring. Tra due settimane si correrà in Spagna 

ZELTWEG (AUSTRIA). Missione compiuta. Francesco Bagnaia era arrivato al Red Bull Ring con un piano ben preciso - ritornare in vetta al motomondiale - ed è riuscito a portarlo a termine nel modo migliore, vincendo sia la gara sprint sia il gran premio su una pista che per il terzo anno di fila lo ha premiato insieme con la sua Ducati. L'en plein non è riuscito perchè la pole sabato è stata conquistata da Jorge Martin il quale, pur subendo il sorpasso, con due secondi posti ha limitato al minimo i danni, tradotti in un distacco di soli 5 punti in classifica. Sul podio è salito anche Enea Bastianini, sempre più costante con la moto ufficiale e lontano una sessantina di punti dai due rivali per il titolo. Il successo in Austria è motivo di gioia per Bagnaia, che non solo ha ottenuto la settima vittoria stagionale, ma ha anche raggiunto quota 25 vittorie nella classe regina, sempre in sella alla Ducati, entrando così tra le leggende del motociclismo. Il piemontese non ha fatto calcoli nella sfida con Martin, andando a prendersi la leadership all'inizio del secondo giro superando lo spagnolo che era partito bene dalla pole position. Fa lì e fino al traguardo, la Ducati del campione del mondo ha tenuto un passo che solo Martin, con la sua tenacia e le sue qualità, riusciva a reggere. «Il passo è stato incredibile. Io e Jorge abbiamo fatto qualcosa di incredibile in termini di velocità e costanza», ha commentato il vincitore. «Io ho cercato di fare un po’ di meglio a ogni giro per creare un distacco, perché sapevo che qui poteva succedere di tutto nel finale con la gomma posteriore. Sono contento, è stata una giornata speciale». Tra due settimane, ad Aragon, la sfida si ripeterà con lo spagnolo che avrà dalla sua anche il pubblico, ma Bagnaia sembra aver ritrovato la sicurezza che gli ha permesso di dominare le due precedenti stagioni. «Sono un po’ frustrato. Pensavo di poter stare con Pecco fino alle fine, cercando di lottare per la vittoria ma la temperatura dell'anteriore era sempre più alta», le parole di Martin. «Nel finale ho provato ancora a spingere, ma poi mi sono accontentato del secondo posto. Non è quello che mi aspettavo, pensavo di avere qualcosa di più, ma la stagione è lunga. Spero di migliorare». La Ducati anche allo Spielberg si è confermata dominante, non solo col terzo posto di Bastianini, ma anche con il quarto di Marc Marquez. Il pluricampione del mondo è lontano oltre 80 punti dal prossimo compagno di squadra, ma ha messo in pista tutta la sua classe. Uscito dal tracciato alla prima curva per un contatto con Franco Morbidelli, Marquez è riuscito a rimontare fino ai piedi del podio, dopo aver superato sia Marco Bezzecchi sia Brad Binder, quinto con la Ktm. La moto di casa si è dovuta arrendere allo strapotere delle Desmosedici, che hanno occupato sette dei primi dieci posti, complice anche una caduta che ha eliminato Jack Miller. In gara non hanno brillato le Aprilia: dopo il terzo posto di sabato nella sprint, Aliex Espargaro non è andato oltre il nono, preceduto anche dal compagno di squadra Vinales, settimo.
Roberto Di Candia