Baldini brinda alla prima: «È un successo meritato»

L’allenatore: «In dieci giorni squadra trasformata, in questo posto c’è magia» Bentivegna: «Avanti così». Il ds Foggia: «Servono almeno un paio di rinforzi»
TERNI. Sorride, abbraccia i suoi giocatori e gongola per l’esordio vincente in campionato. «È una vittoria meritata», dice l’allenatore del Pescara Silvio Baldini dalla sala stampa del Liberati di Terni. «La partita ha rispecchiato quello che avevo visto negli allenamenti durante la settimana, ovvero una squadra cresciuta e che ha ritrovato certezze con il modulo 4-3-3», continua il tecnico biancazzurro. «Ero fiducioso è ho avuto ragione. Siamo stati bravi, bisogna fare i complimenti ai ragazzi. È stata una partita che abbiamo dominato, ma abbiamo rallentato in alcuni frangenti e la Ternana poteva farci male. Credo che abbiamo meritato la vittoria. Bellissimo il gol di Dagaso». Baldini pian piano sta creando l’amalgama giusta: «Nel giro di 10 giorni si è trasformata la squadra, certe cose avvengono in luoghi dove c'è magia. E qui c'è. Sono un sognatore e credo nelle cose impossibili, ho una forza interiore grande e quando dico certe cose non lo faccio per folklore ma perché ci credo. Oggi non abbiamo fatto nulla di speciale, abbiamo fatto solo una partita. Dobbiamo conquistare il nostro popolo con i risultati e con le prestazioni».
L’autore del primo gol, Accursio Bentivegna, ha subito fatto capire di che pasta è fatto, anche se la rete è stata viziata da un clamoroso errore del portiere umbro: «Sono stato fortunato certo, ma sempre un gol ho segnato e siamo felici per la vittoria», dice l’attaccante prelevato dalla Juve Stabia. «Ora dobbiamo continuare così, senza montarci la testa e crescendo giorno dopo giorno. Oggi al debutto è andata bene, abbiamo presto gol nell’unica disattenzione e ci siamo subito ripresi andando a segnare il gol della vittoria». Bentivegna l’anno scorso è stato promosso in B con la Juve Stabia e spera di fare la stessa cosa in riva all’Adriatico. «È presto per fare dei paragoni. Posso solo dire che la cosa più importante è il gruppo». Pasquale Foggia, il ds del Pescara arrivato a metà luglio dopo l’addio di Daniele Delli Carri, è felicissimo per i primi tre punti in campionato: «Abbiamo battuto una squadra ambiziosa come la Ternana», dice il 41enne dirigente del Pescara. «Questa è una vittoria fondamentale per il morale. Devo fare i complimenti ai giocatori e al mister. I tifosi? Bello l’abbraccio con i giocatori a fine partita. Abbiamo bisogno di loro». Foggia davanti ha l’ultima settimana di mercato: «Arriverà Improta? Stiamo parlando, ma non è l’unico esterno che seguiamo», afferma il ds. «I centrocampista Da Riva e Vallocchia sono degli obiettivi? No», risponde il direttore sportivo del Pescara. «Sicuramente prenderemo un centravanti, lì siamo scoperti. A centrocampo serve un giocatore che sappia fare bene le due fasi». La chiusura su Merola, che ha molte richieste Catanzaro e Bari in primis, oltre al Trapani. «Qualcosa si muove e vedremo che succederà, ma siamo tranquilli. Se Merola dovesse andar via allora prenderemo un giocatore per sostituirlo». Tra una settimana il gong finale. (red. sp.)

