Baldini cerca un regista Pierozzi e Saio a Pescara

Oggi test a Silvi con la Sant in vista del derby di Coppa con il Pineto
PESCARA. Il Pescara ha il suo terzino destro. Edoardo Pierozzi, classe 2001, arriva dalla Fiorentina a titolo definitivo (resta un’opzione ai viola) e già ieri sera era in città. Oggi sono previste le visite mediche e poi sarà a disposizione del tecnico Baldini. Ieri mattina l’accelerata decisiva dopo che, sempre con la Fiorentina, si stava parlando anche di Gabriele Ferrarini. Pierozzi ha vestito la maglia del Cesena e proprio nella gara decisiva per la promozione in B ha segnato al Pescara di testa nel finale. Pierozzi ha vestito in carriera le maglie di Pistoiese, Alessandria, Palermo, Como e Cesena con un particolare. In estate aveva accettato la proposta del Taranto, ma le problematiche della società pugliese (è arrivato l’ex dg biancazzurro Fabrizio Lucchesi che porterà Menichini in panchina) hanno fatto da assist al Pescara. Dopo il no di Lemmens al ds Pasquale Foggia si è presentata l’occasione e Pierozzi ha accettato il trasferimento a Pescara. Senza fretta ora, viste le garanzie che sta dando Staver in quel ruolo, verrà cercato un altro terzino (c’è l’ipotesi Leo del Crotone) per formare la coppia. Se dovesse saltare lo scambio con il Crotone si cercherà un profilo under di spessore.
Saio. In città ieri anche Ivan Saio portiere classe 2002 arrivato dalla Sampdoria. Per lui contratto triennale. L’idea è quella di fare il titolare dopo l’esperienza di Brindisi, ma al momento i pali del Pescara sono difesi da Plizzari. Se l’ex Milan dovesse andare via si cercherà un altro portiere altrimenti Baldini avrà una coppia di sicuro affidamento.
Il terzino sinistro. Da definire a stretto giro il maxi scambio con il Crotone: l’idea originaria era Crialese e Leo a Pescara, Kolaj e Tommasini in Calabria. Ma far tornare i conti e mettere tutti d’accordo non è facile. Il Pescara potrebbe anche cercare il terzino sinistro Carlo Crialese senza inserire contropartite o soltanto con Tommasini. Colmate le lacune del portiere e dei terzini il Pescara si soffermerà sulle uscite e aspetterà gli ultimi giorni per inserire 4-5 giocatori di spessore per far fare alla squadra il salto qualità. Uno potrebbe arrivare anche prima se accetta la proposta biancazzurra: è Riccardo Importa che sta però aspettando una serie B.
Il difensore. Alessandro Tuia e il Pescara non si stringono la mano e non è detto che lo faranno. A Baldini non dispiacerebbe allenare nuovamente Marco Perrotta, ma al momento per il Pescara non è una priorità. Piace molto invece Luigi Silvestri, punto fermo del Cesena che ha vinto il campionato.
Il centrocampista. Dopo il rifiuto di Samuele Damiani finito alla Ternana, il ds Pasquale Foggia aspetta un’occasione ma senza fretta. Ad oggi sono due i profili che piacciono: Ionita, svincolato dopo la stagione a Pisa, e Lonardi, sotto contratto con il Sud Tirol. Il giocatore vorrebbe restare in B, ma nell’ultimo anno ha collezionato poche presenze e a fine mercato potrebbe ascoltare l’offerta del Pescara.
Davide Merola. Il 24enne attaccante originario di Santa Maria Capua Vetere sta continuando a curarsi fuori città, lunedì dovrebbe riprendere gradualmente ad allenarsi. Difficile che possa essere disponibile il 23 agosto a Terni per la gara di esordio in campionato.
I sogni in attacco. Ieri l’Avellino ha annunciato Redan: per Gabriele Gori lo spazio diminuisce, ma al momento non ci sono segnali di apertura. Il Pescara resta vigile anche su Flavio Bianchi del Brescia e su Alessio Curcio del Catanzaro.
L’amichevole. Oggi test a Silvi (diretta su Rete8) anticipato alle 18,30. Assenti Squizzato, Meazzi e Tommasini. Difficilmente ci saranno in Coppa Italia contro il Pineto domenica alle 21 allo stadio Adriatico-Cornacchia. L’arbitro designato è Stefano Striamo della sezione di Salerno. In caso di parità al 90’ supplementari ed eventuali rigori
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

