Baldini: «Ho fiducia in questo Pescara»

15 Settembre 2024

Il tecnico contento: «Nell’allenamento di venerdì i ragazzi andavano come le moto». Merola in panchina, Vergani forse

PESCARA. Silvio Baldini arriva in conferenza stampa con il volto di un bambino sorridente. Nessuno ha mai creduto alla sua età ( 66 anni appena compiuti), ma il tecnico biancazzurro puntualizza. «Vi ringrazio che mi fate più giovane, ma l’età c’è e si sente tutta. E non potete capire quanti acciacchi». In realtà il volto sorridente non è per i complimenti che gli arrivano per come porta bene i suoi 66 anni, ma è conseguenza dell’allenamento settimanale e in particolare del venerdì. «Sono rimasto stupito», ha detto Baldini, «i ragazzi andavano come le moto. E questo mi lascia tranquillo per la partita di lunedì sera». Spiegato il motivo del volto sorridente di Baldini, nella conferenza stampa anticipata a ieri in vista del match di domani alle 20.45 contro la Pianese il tecnico porta anche un’altra bella notizia. «L’idea è quella di non rischiare Vergani, ma il nostro attaccante non ha più dolore e negli ultimi allenamenti faremo un test. Se conferma di stare bene verrà con noi in panchina e sarà a disposizione». Buone notizie anche per tutti gli altri effettivi (leggero affaticamento per l’estone Tunjov da valutare nella rifinitura di oggi): avrà l’imbarazzo della scelta. «Dubbi di formazione? Ci sono sempre. I ragazzi stanno bene e in base a quello che diranno gli ultimi allenamenti deciderò. Anzi, deciderà il campo».
Le scelte. Salvo sorprese l’undici di domani che affronterà la Pianese sarà con Plizzari tra i pali, Pierozzi, Brosco, Pellacani e Crialese in difesa; Lonardi, Valzania e Dagasso in mediana con Bentivegna e Cangiano a supporto di Tonin. Baldini e la Pianese. Domani arriverà un avversario forte, soprattutto organizzato e con le idee chiare grazie al lavoro del pescarese doc Fabio Prosperi. «La Pianese? Bravi e intelligenti a fare un certo tipo di gioco. Faccio i complimenti a loro. Ai miei chiedo di fare una partita fac simile a quella dei nostri avversari, magari proponendo qualcosa di meglio. Il loro allenatore è pescarese, la famiglia ha fatto benissimo qui. Il loro sogno piano piano si è avverato e Prosperi sarà in panchina davanti alla sua gente. Ma noi dobbiamo avere più fame e più intensità. Le altre squadre del girone? Non mi pongo il problema. Ora conta solo la Pianese. Se mi mettessi a pensare ad altre cose andrebbero via entusiasmo ed energia che invece servono per quelli che sono i nostri obiettivi. Vedete l’esempio dell’acqua? Prima diventa tiepida poi bolle e poi evapora. Ecco piano piano con il lavoro dobbiamo fare così».
I cambi. «I cambi di Rimini fatti subito? La catena di destra soffriva troppo. Tunjov e Squizzato hanno qualità che non c’entra nulla con la C. Ma a Rimini non bastava. E io per cambiare non aspetto che prendo gol. Valzania e Lonardi hanno iniziato a vincere duelli e poi ha deciso un episodio».
Merola scalpita. «Pierozzi sta bene, si è allenato regolarmente e non ha problemi. Merola? Martedì e mercoledì soffriva. Poi ha fatto l’amichevole e ha fatto due gol. Venerdì lo ho visto trasformato: è bastata quell’amichevole per ritrovare autostima. Lunedì è a disposizione ed è pronto per darci una mano. Ferraris lo ritengo un jolly offensivo. Ragazzo umile, diligente e lavoratore. Vi dirò: posso farlo giocare anche mezzala. Ha un’umiltà speciale e rincorre il suo sogno. Arena è un giocatore forte e tra poco toccherà a lui. Ma non deve avere la pressione e soprattutto bisogna proteggerlo da chi lo vede come un business. Ma con me lui in allenamento va forte. E nei test è impressionante. Ragazzo pulito, spero resti così. Meazzi? Ragazzo generoso ed eccezionale. A Rimini ha spaccato la partita. Mulé? Si allena bene, Se c’è bisogno è pronto». Oggi rifinitura, domani appuntamento alle 20.45 per il il primo di due monday night consecutivi in casa.
Enrico Giancarli
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