Baldini: «Pescara, riparti» Nel tridente torna Merola

9 Novembre 2024

Il tecnico archivia il ko di Pesaro: «Stiamo bene, ho offerto una cena alla squadra»

PESCARA. Serie A e addirittura Champions League. Sono i sogni di Silvio Baldini? No, questa volta non è un sogno e non serve neanche la bacchetta magica, ma un semplice esempio che ha fatto l’allenatore biancazzurro ai suoi giocatori. Motivo? Lo spiega proprio il tecnico nella conferenza stampa di ieri in vista del match di oggi (ore 17.30), allo stadio Adriatico, contro il Sestri Levante. «Mercoledì abbiamo fatto una buona amichevole ma venivamo da tre partite in una settimana e avevo notato certe cose fatte con poca determinazione. Ci poteva stare la stanchezza e allora non ho detto nulla ai ragazzi. Ma dopo ho fatto vedere alla squadra Real Madrid-Milan. Il Real ha sbagliato alcune uscite e il Milan ne ha approfittato anche se non stavano vivendo un bel momento. Il risultato? Giovedì i ragazzi andavano ancora più forte delle altre settimane».
Non solo Real Madrid Milan. «Ho detto ai ragazzi che non giochiamo contro il Sestri, ma contro la Juventus. Questo perché noi non sottovalutiamo nessuno e dobbiamo essere sempre al 100%. Loro hanno subito zero gol nelle ultime quattro trasferte? Le statistiche le guardo anche io ma a me non interessa nulla».
Le scelte. Silvio Baldini in conferenza non ha annunciato la formazione, ieri pomeriggio c’è stata la rifinitura e solo dopo il tecnico ha fatto le scelte. Convocato ma indisponibile Mulè, Squizzato è squalificato, gli atri stanno tutti molto bene. Nel 4-3-3 iniziale Plizzari è inamovibile tra i pali, linea difensiva a quattro con Pierozzi, Brosco, Pellacani e Moruzzi. In mediana De Marco play con Dagasso e Valzania mentre in attacco saranno Merola e Cangiano a giocare ai lati di Vergani. In settimana Tonin, ha avuto qualche fastidio, ma per oggi è a disposizione. In conferenza Baldini è tornato anche a parlare di Pesaro e del primo ko stagionale. «Sconfitta che non ha lasciato nessun segno perché i ragazzi hanno ricevuto tanti attestati di stima. Mi dispiace che non avete visto giocate e gol fatti nell’allenamento di venerdì. Questa squadra sta veramente bene. Al posto di Squizzato lo sapete gioca De Marco. Dagasso? Lo può fare quel ruolo ma ora abbiamo i nostri meccanismi».
«Fuori casa giochiamo meglio che in casa? Semplice. Nel nostro stadio gli avversari si chiudono e non abbiamo gli stessi spazi». Analisi chiara quella di Baldini e oggi il tema tattico non sarà tanto differente. E come si affronta un avversario così? «Come quando un pugile va alle corde e vuole restare in quella zona per difendersi meglio. Devi essere bravo a portarlo a centro ring».
La stoccata. Silvio Baldini non le manda a dire a Menichini, tecnico del Pontedera battuto dieci giorni fa all’Adriatico. «Dice che da noi il Pontedera ha fatto una bella prestazione? Ma se hanno superato due volte il centrocampo. Mi sembra di vivere in un altro mondo. La bella prestazione è quella nostra di Pesaro».
In chiusura Baldini si commuove. Quando gli viene anticipato un passaggio della trasmissione di Rete8 “A cena con” dove Accursio Bentivegna lo ha definito un padre. «Mi rende orgoglioso, grazie. Grazie davvero. Io tratto i miei giocatori come figli. Quello che ha detto Accursio mi fa veramente felice. Vi racconto un aneddoto. Ho offerto una cena alla squadra ma io non ci sono andato. Perché volevo che si divertissero senza l'allenatore. Ho dato la carta di credito a Mattia figlio e collaboratore tecnico, ndc) ma io non sono andato. Sapete cosa ho saputo? Che i giocatori mi volevano con loro...». Appuntamento alle 17.30 per riprendere il cammino interrotto a Pesaro. Attesi 6.000 spettatori.
Enrico Giancarli