Baldini va controcorrente: buon Pescara, io ho fiducia

23 Agosto 2024

Il tecnico conferma il 4-3-3 per l’esordio di Terni (20.45) e coccola Vergani

PESCARA. Viso sorridente e un nuovo look sfoggiato che fa sembrare incredibile l’età dichiarata e certificata dalla carta d’identità. Silvio Baldini i suoi 65 anni (66 anni l’11 settembre) e alla vigilia dell’inizio del campionato regala parole di fiducia. «Vi ricordate cosa vi dicevo dopo il ritiro di Palena? Che avevo più incertezze. Oggi, invece, sono fiducioso, ho visto tante cose belle. E’ bastato poco (il passaggio al 4-3-3 ndc) per ritrovare la giusta strada. Come è stato possibile in così poco tempo? Perché a Pescara c’è magìa». Silvio Baldini si presenta così quando sta per scattare il campionato. Questa sera alle 20.45 allo stadio Liberati sarà Ternana-Pescara e sarà tanta la curiosità per vedere all’opera la squadra plasmata dall’ex tecnico del Palermo. De Marco ha la febbre, è stato convocato e oggi si capirà se sarà disponibile. Convocati anche i nuovi Lonardi e Mulé, ma il difensore arrivato dall’Avellino non verrà chiamato in causa. Assente Sasanelli causa squalifica e Merola ai box per le cure dopo l’intervento subito.
Le scelte. E il tecnico Baldini in conferenza annuncia la formazione. Il sistema di gioco sarà il 4-3-3. «Giocheranno Plizzari in porta, in difesa Pierozzi, Brosco, Pellacani e Crialese. A centrocampo Squizzato regista con Tunjov e Dagasso. mentre in attacco ci saranno Bentivegna, Vergani e Cangiano. La Ternana? Il vero avversario siamo noi. Se loro sono più bravi gli faremo i complimenti. Noi dobbiamo affrontarli al massimo, non mi concentro sulla Ternana anche se è normale che li abbiamo studiati e abbiamo preparato la partita».
Il nuovo 4-3-3. In conferenza stampa il tecnico del Pescara Silvio Baldini ha poi argomentato le sue nuove scelte rispetto a quelle che erano le idee iniziali. «I segnali positivi con il Cerignola in amichevole ci sono stati, alla squadra diamo dei principi. Non devo dare un’idea, ma trovare le soluzioni giuste per le caratteristiche dei giocatori. Vedete, io ho iniziato con il 4-2-3-1, ma poi mi sono adeguato e con il 4-3-3 e la squadra va meglio. Questo modulo i ragazzi lo hanno fatto con un maestro vero come Zeman e quindi lo concepiscono meglio».
Lonardi. Il tecnico Baldini ha detto la sua sul centrocampista ex Virtus Verona Lorenzo Lonardi. «Ha fatto sia il play che la mezzala. Ho letto che non poteva fare la mezzala, ma io ho parlato con lui e mi ha detto che quel ruolo lo interpreta bene. Può giocare sia a due che a tre in mediana. Il mercato? Sono contento di quello che ho, non vedo l’ora che arrivi la mezzanotte del 30 agosto».
Fiducia e magìa. «Il mio primo giudizio su Pescara? Mi trovo benissimo, questa città è accogliente. Ho trovato fiducia nei miei confronti e quindi dico grazie mille per l’ospitalità. Qui il calcio è una magìa: avete visto quante incertezze in partenza? E’ bastato poco e ora stiamo meglio. Solo la magìa può farlo. Ho una fiducia grande e un obiettivo. Quale? Che a maggio saremo tutti contenti».
Baldini e i tifosi. «Dico che i nostri tifosi sono innamorati della loro squadra. Spero di regalargli una grande soddisfazione. Saranno quasi 500? (esattamente 539, ndc) Questo è un posto magico. Contestano è vero, ma hanno dimostrato l’amore per la squadra».
Tunjov, Vergani e... Arena. Baldini parla anche dei singoli. «Vergani per me è un giocatore con grandi qualità. Cosa gli ho detto? Che non deve vivere con l’ossessione del gol. Tunjov ha e qualità, lui stesso sa che ha questo limite caratteriale che lo porta ad assentarsi ogni tanto. Ma segnatevi questo nome: Arena. Ha soli 15 anni e per me può giocare. E’ un attaccante e, se procuratori, familiari o fidanzata non si metteranno in mezzo, potrà fare carriera».
Enrico Giancarli
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