Balsorio: stagione positiva per il movimento abruzzese

11 Dicembre 2017

La presidente del comitato regionale Fidal e il direttore tecnico giovanile,  Stefano Baldini, tracciano un bilancio lusinghiero dei risultati ottenuti nel 2017

PESCARA. Nel 2017, l’atletica leggera abruzzese ha avuto la sua massima espressione nella conquista delle finali agli Europei under 20 della mezzofondista Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo), ottava sui 1500, e della lanciatrice Alessia Beneduce (Aterno Pescara), decima nel martello. Ma quella che si è appena conclusa è stata anche una stagione ricca di novità, l’ultima delle quali è la nomina del teramano Piero Natale alla guida del settore tecnico regionale, in sostituzione del dimissionario Guido Mariani.
Il presidente del comitato regionale Fidal, Concetta Balsorio, che è al primo anno del secondo mandato consecutivo, ne traccia un profilo molto positivo. «Il lavoro svolto da Mariani è stato eccellente, innovativo, professionale, realizzato con passione ed etica morale. Il professor Piero Natale ha un curriculum invidiabile e gode di notevole rispetto nel mondo sportivo. Intende proseguire le linee tracciate dal suo predecessore per correttezza verso il suo lavoro e per condivisione d’intenti». Stagione ricca di ottimi risultati, con cinque presenze in nazionale giovanile collezionate da tre atleti; otto titoli italiani giovanili vinti da sei atleti; tredici podi nei vari campionati italiani giovanili. «Mi sento ovviamente soddisfatta. Questo comitato si è molto adoperato per creare le premesse di una crescita del livello tecnico del movimento». Una delle principali riforme introdotte in questa stagione, è l’allargamento del settore tecnico regionale, portato da 6 a 16 referenti distribuiti nelle varie specialità. Novità criticata da alcuni, che considerano eccessivo questo organico tecnico federale per un movimento non grande come quello abruzzese.
«Alcuni settori hanno funzionato bene, come lanci e salti. I risultati ottenuti confortano l’idea di Mariani che, se un settore lavora con impegno, obiettivi comuni e condivisione di idee, difficilmente si sbaglia. Dei correttivi credo che ci saranno dopo un’attenta analisi della situazione, ma sarà il nuovo fiduciario tecnico, Piero Natale, a decidere come e cosa fare».
Il direttore tecnico giovanile e sviluppo, Stefano Baldini, ha dichiarato che, per favorire la crescita dei migliori talenti della categoria Allievi (under 18), ci dovrà essere un maggiore decentramento a favore dei settori tecnici regionali. «L’idea di decentrare è positiva, nell’ottica di un allargamento numerico degli atleti da seguire. Confido in questa linea, e spero che la federazione ci dia ulteriori notizie in merito».
Il comitato Abruzzo ripone molta importanza alla formazione e all’aggiornamento dei tecnici. «Occorre dare continuità a certe iniziative, altrimenti perdono valore. Posso anticipare che, il prossimo anno, faremo un convegno in collaborazione con il Coni regionale, già fissato con entrambi i fiduciari».
Master e corsa su strada. I tesserati Master (over 35 anni), in Abruzzo prevalentemente podisti, sono aumentati del 19,1% nel 2017 rispetto al 2016, passando da 1.499 a 1.786. Quali interventi hanno permesso di attirare più tesserati a livello amatoriale? «Il nostro progetto Corrimaster ha riscosso notevole successo, perché è stato innovativo. Dopo uno studio sulla realtà del territorio, abbiamo capito che gli atleti Master tesserati Fidal chiedevano determinati servizi. Questo comitato regionale li ha messi nelle condizioni di organizzare competizioni con un abbattimento dei costi, fornendo vari benefici».
Rimane il neo di non avere avuto in Abruzzo una maratona omologata, in grado di assegnare un titolo regionale. «Posso anticipare che il prossimo anno avremo due mezze maratone nazionali in Abruzzo. Esiste anche una piccola possibilità di avere una maratona nazionale, che dovrebbe essere organizzata a Pescara».
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