Banci e Stuto trionfano al trofeo Città di Roseto

20 Dicembre 2017

Beach tennis, Centorame al secondo posto in coppia con il pluricampione mondiale Marighella

ROSETO . Grande successo lo scorso weekend al PalaBeach di Roseto, dove si è svolto il Trofeo di Beach Tennis “Città di Roseto” patrocinato dal Comune, cui hanno partecipato numerosi atleti provenienti da tutta l’Italia. L’open nazionale maschile, riconosciuto dalla Fit, ha visto la partecipazione di ben 42 atleti provenienti da ogni parte d’Italia, nomi tra i quali spiccava quello del pluricampione mondiale Matteo Marighella, che per l’occasione ha giocato in coppia con il rosetano Matteo Centorame.
Di rilievo anche la presenza dei romagnoli Banci e Stuto, appena rientrati dal Torneo internazionale di Aruba nei Caraibi, uno dei più importanti al mondo. Dopo le qualifiche del sabato, domenica si è giocata la finalissima, alla quale sono arrivate proprio le coppie Marighella-Centorame e Banci-Stuto, con quest’ultimi a prevalere al termine di una partita ricca di emozioni davanti a tanti appassionati.
Il “Federer” del beach tennis, Matteo Marighella, alla fine si è detto comunque molto soddisfatto: «Complimenti a Filippo Recinella per aver organizzato un torneo di buon livello, che seppur giocato d’inverno, ha saputo richiamare tanti professionisti, grazie al montepremi messo in palio. Io l’ho voluto giocare insieme a Centorame, tra i migliori prospetti abruzzesi, sia per testarne la bravura ma anche come premio per il suo impegno. Gli auguro di andare lontano, così come auguro agli organizzatori di organizzare presto un evento internazionale in Abruzzo».
Del resto il beach tennis è tra gli sport più in crescita: «Il numero dei praticanti cresce continuamente, così come cresce il numero dei professionisti, tanto che diversi italiani sono nei circuiti internazionali più importanti, come quello brasiliano che è il più ricco». Le scuole di perfezionamento quindi hanno sempre più iscritti. «Sicuramente, io ho la mia scuola ‘X-Project’ con annesso circuito di cui fa parte fin dall’inizio anche la scuola del PalaBeach di Roseto, l’unica in Abruzzo».
Per fare il salto di qualità, cosa manca? «Partecipare alle Olimpiadi. Dobbiamo seguire l’esempio del beach volley, che ha potuto contare sul grande traino della medaglia d’argento conquistata da Lupo-Nicolai a Rio 2016. A Rio potevamo starci anche noi come sport dimostrativo, ma poi, purtroppo, siamo stati bloccati da altre federazioni che hanno voluto l’ingresso di sport particolari come il frisbee. Dovremo assolutamente riprovarci».
Marco Rapone
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