Barbarossa: l’AcquaeSapone riparte e Bellarte sarà ancora in panchina

16 Maggio 2020

PESCARA. Tutti fermi, eppure qualcosa si muove. Il campionato di serie A è virtualmente chiuso.Tutti sanno che la stagione non riprenderà, anche se la Divisione e la Lega Nazionale Dilettanti non l’ha...

PESCARA. Tutti fermi, eppure qualcosa si muove. Il campionato di serie A è virtualmente chiuso.
Tutti sanno che la stagione non riprenderà, anche se la Divisione e la Lega Nazionale Dilettanti non l’hanno ancora certificato con un comunicato ufficiale. Probabilmente il sipario sarà ufficialmente calato la prossima settimana quando ci sarà la riunione della Lnd. È talmente chiusa questa stagione che c’è già chi pensa alla prossima e da tempo ha rimandato i giocatori a casa. Guarda avanti, nonostante le incognite legate al coronavirus. È il caso dell’AcquaeSapone che sta muovendo le prime leve. Il doppio passaporto di Gui è già cosa fatta in modo tale da lasciare libera la casella dell’extra comunitario. E poi ci sono le prime mosse di mercato. «Ci stiamo muovendo come se si dovesse ripartire regolarmente», ha detto Nando Barbarossa, il presidente del club da tempo ai vertici del futsal italiano. «In realtà dobbiamo fare i conti con questo nemico imprevisto, il Covid-19, che ci ha destabilizzato. Per quanto riguarda il calcio a 5, abbiamo intenzione di riprendere l’attività con un progetto che sia il proseguimento di quello iniziato l’estate scorsa. All’insegna della continuità».
Un progetto che prevede la presenza in panchina di Massimiliano Bellarte o no?
«Si riferisce alle voci che lo danno a Eboli? No, io penso che resterà sicuramente da noi. Finora, non c’è stato modo di vederci per le restrizioni legate al coronavirus, ma lunedì, probabilmente, ci vedremo e ci metteremo d’accordo. Non penso che sia un problema».
Così facendo, Barbarossa mette a tacere tutte le voci che volevano il tecnico pugliese in procinto di cambiare casacca a un anno dal ritorno alla corte della famiglia Barbarossa. E, invece, il matrimonio è destinato a proseguire.
Sarà un’AcquaeSapone ambiziosa? «Eravamo secondi», risponde Nando Barbarossa, «quando il campionato è stato fermato. Ambiziosi lo siamo stati e lo saremo. Ma non conosciamo quelle che saranno le incognite del futuro».
E qui il discorso si allarga, inevitabilmente. «Non sappiamo se e quando si ripartirà. Immagino che si ricominci a porte chiuse, ma mi auguro che ciò avvenga per poco tempo, perché, altrimenti, non ha senso giocare senza pubblico».
E poi: «Non sappiamo gli effetti del virus. Non c’è ad oggi un protocollo per gli sport di squadra, come dovranno giocare. Ripeto: la voglia di ripartire c’è, ma bisogna vedere come. Ma è un discorso che non riguarda solo il calcio a 5, penso che tutto lo sport risentirà degli effetti del virus. Alla lunga non possiamo immaginare quali saranno gli effetti, sia sul piano dell’economia che delle abitudini e dei comportamenti». A livello di organico si parla di Rieti che sarebbe su Jonas, Nicolodi e Coco Wellington. «Con Coco Wellington c’era già un discorso aperto e resterà con noi anche la prossima stagione», spiega il presidente nerazzurro, «per quanto riguarda gli altri aspetterei qualche giorno. Prima definiamo l’aspetto tecnico e poi con l’allenatore valuteremo le posizioni dei singoli giocatori».
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA