Baroni: «Bella reazione, rifarei tutte le scelte»

13 Settembre 2014

Il tecnico biancazzurro è soddisfatto: «In gare così il risultato è l’ultima cosa» L’ad Iannascoli: penalizzati dall’arbitro, a metà ripresa credevo alla rimonta

PESCARA. Notte di follia dei biancazzurri che prima regalano tre gol al Bologna poi sfiorano l'impresa recuperandone due. Dopo essere andati al riposo tra fischi e mugugni escono tra gli applausi ma alla resa dei conti, il risultato ci sta.

D'accordo mister Baroni? «Mah, in gare come questa credo che alla fine il risultato sia l'ultima cosa, in fin dei conti se portavamo a casa il pari sarebbe stato anche meritato per quello che abbiamo fatto al netto di quei 20 minuti in cui abbiamo commesso errori e manifestato fragilità mentale». Il fatto è che i 90’ bisogna giocarli tutti. E tra i biancazzurri non titti sembrano averne per coprirli per intero, più il recupero (5’). «In effetti uno dei nostri problemi è proprio la mancanza di omogeneità di tenuta fisica. E questo ha condizionato anche certe scelte», sottolinea Baroni. Quella di Lazzari, per esempio? «Sì, al momento Pasquato non ha più di 50' perciò non l'ho rischiato dall'inizio. Ma tutto sommato nemmeno i primi venti minuti erano stati male, i problemi sono arrivati dal primo gol, dove abbiamo commesso errori in mezzo (Appelt, ndc) e ci siamo fatti tagliare fuori (Guana, ndc). Poi ci siamo smarriti e abbiamo regalato troppo».

Cosa è cambiato nel secondo tempo? «Nello spogliatoio ho detto ai ragazzi che siamo all'inzio di stagione, ma non possiamo sbagliare così. E la reazione c'è stata». Tre cambi a Terni, quattro col Bologna: ha bisogno di altro tempo per trovare la quadra?

«I cambi sono stati quasi obbligati da problemi di condizione. Poi c'è da dire che non tutti hanno potuto lavorare con continuità. Però sono soddisfatto delle risposte, in questo gruppo credo. Le scelte le rifarei tutte», conclude Baroni. Forse già sapendo che a Cittadella almeno l'ultima frase sarà lui stesso a smentirla.

Alla clamorosa rimonta, oltre al pubblico, aveva creduto anche l'ad Danilo Iannascoli.

«Sì, a metà ripresa ero convinto che ce l'avremmo fatta. Ma abbiamo pagato l'espulsione di Salamon e un arbitro almeno poco lucido. Però, nonostante gli errori gravi, resta la bella reazione dei ragazzi. Dobbiamo e possiamo avere fiducia».

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