Baroni boccia Vukusic: resta a Pescara

Dopo Pizzoferrato, la squadra al lavoro da oggi a Boario Terme. L’attaccante croato in sede in attesa di essere ceduto
PESCARA. Ante Vukusic fuori rosa. È questa la decisione clamorosa presa ieri da Marco Baroni che ha diramato la lista dei convocati per la seconda parte del ritiro. Dunque, la squadra resterà fino al 28 luglio a Boario, in provincia di Brescia, senza l’attaccante croato. Una scelta che desta clamore, non tanto per le qualità (tutte da dimostrare) di Vukusic, quanto perché l’esclusione riguarda il calciatore più pagato della storia del Pescara. Arrivato due anni fa dall’Hajduk Spalato a fronte di un corrispettivo di circa 4 milioni di euro, il 23enne nato a Sinj guadagna 450mila euro netti a stagione.
Il suo contratto scade nel 2014 e per ora non c’è traccia di qualche club pronto a rilevare il suo cartellino. In verità un offerta c’era stata la scorsa settimana, ma lui l’ha rifiutata. Il Levski Sofia si era fatto avanti per assicurarsi le sue prestazioni, ma Ante non ha voluto sentire ragioni. «Non vado in Bulgaria», aveva detto subito dopo aver appreso dell’interesse del club. Ora resterà in Abruzzo ad allenarsi da solo pernottando in pensione completa all’Hotel Dragonara, in attesa che la società e il suo procuratore gli trovino una sistemazione più gradita. È possibile che inizi un braccio di ferro per risolvere la situazione. Perché di fatto ora è un “fuori rosa, un indesiderato”, insomma, non rientra nei piani dell’allenatore. Dopo averlo visto da vicino, Baroni ha scelto di tenerlo lontano dai compagni, nel timore che la sua indolenza possa contagiare gli altri.
Il tentativo di scuoterlo messo in atto dal tecnico biancazzurro ha avuto gli stessi risultati ottenuti l’anno scorso da Pasquale Marino: nulli. La sua esperienza con la maglia del Pescara sembra avviarsi ad una triste conclusione. In una stagione e mezza ha accumulato 19 presenze (con appena 1.103 minuti giocati) e realizzato soltanto un gol. Nella prima fase del ritiro si è concesso anche la possibilità di lasciarlo per sposarsi (il 12 luglio!). Quando è tornato ha capito di aver mandato all’aria le chance di far parte del gruppo. Nel frattempo, ieri a Milano i dirigenti biancazzurri hanno intensificato alcune trattative. Tuttavia, è slittato ad oggi l’incontro con la Juventus, impegnata con la presentazione di Massimiliano Allegri. Con l’ad Beppe Marotta e il ds Fabio Paratici ci sono parecchi affari in ballo. Si partirà con il perfezionamento del passaggio in biancazzurro del portiere Vincenzo Fiorillo e del centrocampista Gabriel Appelt Pires. Il Pescara, però, vorrebbe accontentare Baroni che ha chiesto anche l’ex lancianese Marcel Buchel. Sulla mezz’ala austriaca, che vorrebbe un club di A, si sono mosse numerose società di B. Insomma, si tratta di una trattativa da portare avanti a fari spenti, anche perché l’ingaggio del 23enne è abbastanza alto (circa 160mila euro). Sempre nella giornata odierna, Pavone e Repetto incontreranno i dirigenti della Fiornetina per chiudere il prestito del ghanese Nii Nortey Ashong. Con lui potrebbe sbarcare in Abruzzo Lorenzo Venuti, un altro giovane del vivaio viola.
Nulla di nuovo sul possibile trasferimento di Marco Capuano al Cagliari che non si muoverà prima di cedere Davide Astori, corteggiato da Lazio e Juventus in seguito all’avvento di Massimiliano Allegri. Domani dovrebbero arrivare a Pescara sia Nicolas Bianchi Arce sia Birkir Bjarnason per sottoporsi alle visite mediche. Il difensore argentino, se rinuncerà alla buonuscita, tornerà in Sud America, mentre il centrocampista islandese ha deciso di rientrare alla base. In attacco piace Federico Melchiorri, svincolato dal Padova, ma la concorrenza è agguerrita.
Giovanni Tontodonati
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