Baroni: il ko è immeritato, pagate care due distrazioni

L’allenatore: «La squadra ha giocato il primo tempo migliore del campionato, nella ripresa abbiamo perso lucidità. Melchiorri sostituito? Fuori per infortunio»
PESCARA. Rispunta la sindrome dell'Adriatico e la risalita dei biancazzurri si interrompe all'ottava tappa. Un "incidente" che non dovrebbe lasciare strascichi pesanti. Forse perfino utile, quello che s'è visto nel secondo tempo, a scongiurare qualche equivoco sulle potenzialità dell'organico in chiave mercato. Anche per questo, forse, il lungo vertice col presidente a fine gara. D'accordo Baroni? «Intanto fatemi dire che non meritavamo questa sconfitta. Il primo tempo è stato forse il migliore mai giocato in casa quest'anno. Ci è mancato solo il secondo gol, perché dopo quella svista iniziale abbiamo fatto la partita alla grande. Nella ripresa abbiamo perso un po' di freschezza e loro hanno approfittato di un'altra distrazione. Peccato. Il mercato?», continua l’allenatore del Pescara, ammettendo di fatto che quello è stato l'oggetto del confronto post gara, «In realtà non è che questa partita cambia molto le nostre valutazioni, infatti col presidente abbiamo condiviso pienamente certe valutazioni. Sappiamo che finchè si gioca in velocità con attaccanti vicini palla a terra non abbiamo problemi. Siamo molto tecnici, con Pasquato, Politano, lo stesso Bjarnason. Ma quando vien meno Melchiorri e non hai più tante energie, ovvio che soffriamo la mancanza di peso in mezzo all'area». Insomma, il Pescara nelle prossime ore dovrebbe tornare all'attacco per la punta da affiancare a Melchiorri. Tornando alla gara, una delle chiavi tattiche è stato senz'altro il due contro tre a metà campo, che la Ternana ha sfruttato meglio nella ripresa. Anche se poi, il rimedio, non ha pagato molto. «Intanto resta il fatto che nel primo tempo abbiamo gestito bene il gioco, poi è vero, qualche problema si è creato. Abbiamo corretto, mettendoci a tre, ma forse là davanti siamo stati troppo larghi con Da Silva. Ma in realtà la differenza l'hanno fatta due distrazioni. E questo che fa rabbia. Ci poteva stare di fare pari, alla fine te ne facevi una ragione. Ma perdere così fa male. Molto male». La sostituzione di Zampano nasce dal pasticcio del primo gol. «Dopo quell'errore l'avevo visto un po' impreciso, perciò l'ho spostato di là. Ma siccome prevedevo che nella ripresa avremmo accusato un calo di energie, ho preferito inserire Rossi, che abbiamo preso per giocare, ed avere così un mancino naturale in quel ruolo». L'altro motivo di allarme del giorno è l'infortunio a Melchiorri. Baroni non lo nasconde. «Purtroppo dopo il colpo preso a Trapani ne ha subito un altro in avvio di gara, che per me era da sospetto rigore, all'intervallo ormai zoppicava, non potevo non cambiarlo. Speriamo non sia nulla di serio». Sarebbe il danno sulla beffa. «Si, oggi non meritavamo affatto di perdere. Anchdeil pari ci stava stretto. Ma guardiamo avanti, il gruppo saprà reagire subito».
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