Baroni: "Il problema non è il modulo, dobbiamo essere sempre concentrati"

18 Febbraio 2015

L'allenatore biancazzurro torna sulla partita di Latina e sulle polemiche scoppiate dopo la sconfitta

PESCARA. La pesante sconfitta di Latina ha scatenato grandi polemiche. I tifosi biancazzurri pretendono un cambio di rotta, a partire dalla gara di domenica contro il Catania. Marco Baroni è tornato sulla brutta prestazione dei suoi cercando di spiegare le cause del tracollo. “Il Latina – ha detto l’allenatore del Pescara - ha giocato la partita della vita. Aveva una veemenza che non siamo riusciti a contrastare. Ho rivisto la gara più di una volta notando che le occasioni che ha creato, ad eccezione di quella con Litteri, sono scaturite da palle inattive. È mancata l’attenzione e non dovrà succedere più”.

Anche il presidente Daniele Sebastiani è rimasto molto deluso dalla squadra e dall’allenatore, arrivando ad auspicare, dopo aver assistito ad una prova così brutta, un cambio di modulo. “Non credo che sia una questione di 4-4-2 o 4-3-3, per me è l'atteggiamento che determina una gara. Probabilmente dovrò fare qualche variazione, ma più che altro a centrocampo bisognerà tenere gli esterni più stretti”.

La fiducia del presidente resta immutata e la panchina di Baroni al momento non appare in bilico. “La scorsa settimana qualcuno parlava di possibile rinnovo del contratto, mentre oggi mi si chiede se sento ancora la fiducia. Tutto questo fa parte del mestiere di allenatore, ma io penso solo a lavorare. Caso Brugman? Non esiste, sono il primo a stimarlo. Gaston viene da un lungo infortunio: sto cercando le condizioni migliori per rilanciarlo”.