Baroni: Pescara, adesso usa la testa / Video

Delfino senza vittorie, il tecnico: è solo un problema mentale. Stasera c'è il Latina all'Adriatico
PESCARA. Al Pescara più che un campo d’allenamento servirebbe un lettino di un bravo psicologo. La battuta d’arresto di Cittadella e il penultimo posto in classifica ha creato qualche problema. Marco Baroni mostra il petto, tranquillizza l’ambiente e cerca di dare sicurezza. Stasera, però, con il Latina, non sono ammessi passi falsi.
«È solo un problema di atteggiamento, la squadra deve crescere sotto l’aspetto caratteriale. In questo momento si pesano gli uomini. Dobbiamo reagire». Baroni non ne fa una questione tecnica (anche se non si tira indietro quando gli piovono addosso le critiche), ma solo mentale. Certo, tuttavia gli errori che il Pescara continua a ripetere, conditi da degli inspiegabili momenti di blackout, sono davvero preoccupanti. «Il nostro atteggiamento non deve cambiare, di questo sono sicuro. Non mi piace essere disfattista», osserva l’allenatore 24 ore prima della sfida con il Latina. «Dati alla mano, siamo la squadra che dopo il Perugia ha tirato più in porta, siamo quelli che hanno creato 28 occasioni da gol. È chiaro che qualcosa deve cambiare. Ma sapevo bene che avremmo incontrato della difficoltà, perché la squadra è nuova e va ancora amalgamata per bene». Forse in questo momento servono tremendamente quei tre punti che possano dare una spinta emotiva importante allo spogliatoio.
«Per fare risultato bisogna fare qualcosa in più, dobbiamo andare a prendercelo il risultato positivo. Nel mio passato calcistico da giocatore e allenatore non mi è mai capitato di aspettare la vittoria come puro episodio casuale o fortunato. La vittoria va cercata e meritata. Sempre». Stasera il Pescara deve fare di tutto per evitare il peggio, magari cercando di limitare gli errori difensivi, anche nei singoli (vedi Pesoli). Baroni, però, fa subito scudo allo spogliatoio. «Io sono il responsabile di questa squadra, le critiche sono per me è non per i calciatori. In questo momento il gruppo deve crescere. Non mi piace parlare dei singoli. Quando ricevi un cross dalla trequarti, non scatta la luce rossa come quando il cross arriva dal fondo, ma noi quella luce dobbiamo tenerla sempre accesa. La stessa attenzione va messa davanti perché quei palloni devono diventare gol. Noi ora dobbiamo essere forti e reagire».
L’ex Lanciano confermerà lo stesso undici visto sabato a Cittadella, ma c’è a sorpresa l’esclusione di Appelt dalla lista dei convocati. “Scelta tecnica”, hanno fatto sapere dall’area comunicazione biancazzurra. Assenti invece Maniero (caviglia) e Salamon (contrattura) per infortunio. «Il Latina? Merita rispetto, hanno giocatori interessanti, hanno sfiorato la serie A, e hanno un allenatore bravo. Ma noi dobbiamo guardare in casa nostra». Baroni non teme la vendetta di Sforzini. L’ex attaccante non ha digerito l’esclusione da parte del tecnico del Pescara. «Situazioni del genere ci sono sempre nel calcio, ora il campo sta dando ragione a lui, ma io ho fatto una scelta consapevole. Lui è un giocatore indiscutibile. Non nutro rancore nei suoi confronti». Il Pescara spera di non ricevere un brutto scherzo dal suo ex attaccante, visto che nell’ultimo Pescara-Latina (18 ottobre 2013) fece gol Jonathas, che l’anno precedente aveva vestito proprio la maglia biancazzurra.
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