Barrow-Miccichè: il Sambuceto vola

I viola superano anche lo Spoltore e adesso mettono nel mirino i play off
SAN GIOVANNI TEATINO. Tre vittorie nelle ultime tre gare. Il Sambuceto ha ricominciato la scalata dopo un avvio di stagione non troppo entusiasmante. Adesso i viola intravedono la zona play off distante sette lunghezze. C'è ancora tanto da lavorare in casa Sambuceto, ma la truppa di Donato Ronci sembra aver trovato la quadra giusta e i risultati ne sono la riprova. Dopo il Delfino Curi Pescara, a farne le spese è lo Spoltore, vecchia conoscenza del tecnico viola, grazie ai gol messi a segno da Barrow e Miccichè entrambi nella ripresa. L'incontro è terminato con un secco 2-0, dopo una prima parte giocata a ritmi alternati, con poche emozioni e tanto tatticismo. In avvio leggermente meglio lo Spoltore che ha provato a costruire qualcosa in più degli avversari, sfiorando la rete con l'ex Petito che centra il palo esterno. Nella ripresa la musica cambia e il Sambuceto mette fuori la testa, iniziando a spingere in maniera insistente sull'acceleratore fin dalle prime battute. La sfida tra gli attaccanti di casa e il portiere Alceo Palena si fa interessante. Ci provano in sequenza Miccichè, Pellecchia e Bruni, ma l'estremo ospite sfodera tutta la sua esperienza e chiude la strada ai viola. La reazione dello Spoltore è tutta nella conclusione dal limite di Colecchia che saggia i riflessi di De Deo che non si fa sorprendere. Dopo 20' della ripresa Barrow spacca gli equilibri della gara. Pellecchia dalla fascia destra va sul fondo e serve al centro un assist facile facile per l'ex attaccante del Pucetta che di testa porta in vantaggio il Sambuceto. I locali, trovato il vantaggio, provano subito a raddoppiare e ci riescono quasi subito, dopo appena due giri di lancette. Ancora una volta è lo scatenato Pellecchia a cercare la gloria personale, ma sulla respinta di Palena è Miccichè a raccogliere la sfera e fissare il risultato sul definitivo 2-0. Nei minuti finali, con uno Spoltore alle corde, il Sambuceto prova a dilagare, ma Caro e Bruni non riescono a infilare un Palena in stato di grazia.
Riccardo Di Persio

