Bartoccini: L’Aquila, ora bisogna trovare continuità

18 Ottobre 2016

Il match-winner rossoblù a Città di Castello: è importante fare sempre punti Domenica con la Torres non si può abbassare la guardia, bisogna vincere

L’AQUILA. Continuità. È la parola d'ordine dell'Aquila Calcio reduce, dal successo, secondo consecutivo e terzo della stagione, di Città di Castello conquistato in extremis con la rete di Luca Bartoccini. La vetta è a -2, la classifica del girone G della Serie D cortissima e, come ha scritto mister Morgia nella sua pagina Facebook: «A piccoli passi si scalano le montagne....ed a piccoli passi si trova fiducia e convinzione».

Tre punti d'oro quelli conquistati in Umbria domenica, che fanno ben sperare sul futuro di una squadra ricostruita in toto e chiamata a vincere in una piazza quantomai esigente, soprattutto dopo le delusioni extra campo (vedi inchieste e penalità). A risolvere il match il centrocampista classe '90 Bartoccini – subentrato nella ripresa a Sembroni – che per la prima volta si sta cimentando nel girone G.

«Fare gol nel finale è stata una bella sensazione», ha commentato, «vengo da un paesino vicino a Città di Castello. Abbiamo conquistato 3 punti importanti che danno fiducia. Siamo stati sempre sereni, anche se la trasferta di Arzachena ci aveva un po' destabilizzati. Sono tre mesi che lavoriamo sodo in ogni allenamento. Stiamo raccogliendo il frutto del lavoro che facciamo ogni giorno».

Bartoccini si sofferma sul gruppo rossoblù e sulla classifica. «Avevo giocato solo con Valenti, mentre gli altri li conoscevo di nome. Qui all'Aquila mi trovo bene: il gruppo è bello, si lavora tanto col mister e la società non ci fa mancare nulla», spiega soddisfatto, «l’avvio di stagione non è stato esaltante, ma bisogna considerare che siamo 25 giocatori nuovi e per amalgamare il gruppo ci vuole tempo e tanto lavoro, che bisogna ancora continuare a svolgere». Domenica al Gran Sasso d'Italia arriva la Torres, vecchia conoscenza dei rossoblù. «Non ho mai incontrato la Torres», conclude Bartoccini, «conosco la squadra per il nome perché ha disputato campionati importanti. Dobbiamo stare attenti a non abbassare la guardia, per dare continuità ai risultati».

Sul fronte “Dirty Soccer” venerdì scorso si è tenuta a Roma la prima udienza di fronte al Tribunale Federale per il terzo filone dell'inchiesta. La Procura federale ha chiesto per L'Aquila 5 punti di penalizzazione da scontarsi nell'attuale stagione e un'ammenda di 50 mila euro. La difesa del club rappresentata dal legale Marco De Paulis, ha richiesto il proscioglimento da tutte le accuse e in via subordinata l'applicazione di una lieve ammenda.

Alessia Lombardo

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