Barty trionfa in finale e scrive la storia Oggi sfida da brividi Medvedev-Nadal

30 Gennaio 2022

MELBOURNE (Australia). Un’impresa doppia. Ashleigh Barty ha conquistato il suo primo Open d'Australia, spezzando contemporaneamente un incantesimo che durava da 44 anni. Era dal 1978 che una tennista...

MELBOURNE (Australia). Un’impresa doppia. Ashleigh Barty ha conquistato il suo primo Open d'Australia, spezzando contemporaneamente un incantesimo che durava da 44 anni. Era dal 1978 che una tennista australiana non riusciva a far suo questo torneo davanti al proprio pubblico. In una Rod Lever di Melbourne ribollente di tifo la 25enne di Ipswich, grazie al 6-3, 7-6 sulla statunitense Danielle Collins, Barty ha idealmente ricevuto il testimone da Chris O’Neill. La numero 1 del ranking mondiale ha aggiunto il terzo titolo Slam alla sua collezione, dopo Roland-Garros nel 2019 e Wimbledon nel 2021. «È un sogno che si avvera, sono orgogliosa di essere australiana» ha gioito alzando il trofeo che le porgeva la connazionale Evonne Goolagong, a sua volta numero 1 nel 1976 e come lei di origine aborigena. Per Barty è stata la nona presenza all'Open d'Australia, dove non aveva mai superato le semifinali. Grazie a questo successo diventa la seconda tennista in attività, con Serena Williams, ad aver vinto Major su tutte le superfici (cemento, erba e terra rossa). Ha chiuso l'Australian Open senza perdere nemmeno un set, ma in finale non ha mostrato il suo tennis migliore. Trionfo di marca australiana anche nel doppio: Nick Kyrgios eThanasi Kokkinakis hanno vinto la finale battendo i connazionali Matthew Ebden e Max Purcellin due set (7-5, 6-4). Nel corso del torneo Kyrgios e Kokkinakis hanno eliminato le coppie teste di serie numero 1 (Mektic-Pavic) e numero 3 (Granollers-Zeballos).
Archiviata la finale femminile e quella del doppio, cresce l'attesa per quella maschile che oggi (alle 9,30) metterà di fronte il numero 2 Daniil Medvedev e lo spagnolo Rafael Nadal (numero 5), che ha eliminato Matteo Berrettini. Vincendo, il russo, 25 anni, scalzerebbe Novak Djokovic dal primo posto del ranking, mentre Nadal, di 10 anni più grande, punta al record di 21 titoli del Grande Slam. Intanto Medvedv è stato multato di 12.000 dollari (circa 11.000 euro) per comportamento scorretto durante la semifinale contro Stefanos Tsitsipas: 4.000 (3.500 euro) per «comportamento antisportivo» e 8.000 (7.000 euro) per «espressioni offensive». In conferenza stampa aveva spiegato di essere sta disturbato durante la partita dal gran parlare del padre di Tsitsipas.
Paride Di Noia