basket a2»LA 23ª GIORNATA

10 Febbraio 2020

ROSETO. Dopo sette sconfitte consecutive, torna alla vittoria la Sapori Veri Roseto. E lo fa giocando una prova di grande sostanza contro Piacenza, battuta per 88 a 77 al termine di 40 minuti...

ROSETO. Dopo sette sconfitte consecutive, torna alla vittoria la Sapori Veri Roseto. E lo fa giocando una prova di grande sostanza contro Piacenza, battuta per 88 a 77 al termine di 40 minuti convincenti. Finalmente si è visto in campo quello che i tifosi (solo un migliaio, ma più partecipi del solito alle vicende dei biancazzurri) aspettavano da tempo: un Roseto molto più ordinato in attacco, che ha messo anche un buon piglio aggressivo nelle difese a uomo senza strafare con inutili falli, solido a ruotare solamente con 7 giocatori (l’ottavo è stato Pierich, fondamentale nel finale per far respirare Mitja Nikolic che rientrava da un infortunio alla schiena), cosa che ha responsabilizzato chi ha giocato, ripagando un po’ tutti le scelte del coach con moneta sonante. Piacenza ha confermato le voci della vigilia che la davano in difficoltà, fornendo una prova quantomeno rivedibile in difesa dove è stata poco aggressiva, tendendo solo a contenere per riempire la propria area, punita però da una prestazione balistica superlativa dei biancazzurri. Ottima poi la difesa di Giordano, appena 16 anni, che ha fatto di tutto per imbrigliare Ferguson, spesso riuscendoci; da spellarsi le mani poi quella difesa sul lungo Mike Hall, riuscendo a tenerlo in contenimento, inducendolo pure all’errore: per lui gli applausi del PalaMaggetti quest’anno non sono mai mancati. Piacenza in attacco è stata tutta nell’estro dei due americani, ben supportati solo da un Santiangeli, capace anche di trovare canestri difficili: gli ospiti, dopo esser stati sempre sotto fino al -11, nel terzo quarto avevano pure rimesso il naso avanti ma solo per un minuto (60-61 in chiusura del terzo quarto). Lì si è vista la voglia di vincere degli Sharks: inizio di ultimo quarto con tripla di Mitja Nikolic, un paio di canestri di Dincic e poi un mini sfuriata di Rodriguez che rimetteva a posto il punteggio, riportando i rosetani stabilmente intorno al +8, perfetti per la vittoria finale. Dal punto di vista dei piacentini, questa è una sconfitta che potrebbe portare a qualche rivoluzione. Coach Ceccarelli in sala stampa ha detto: «Abbiamo giocato senza energia, i nostri uomini in difesa erano sempre dietro di almeno un paio di passi. Così non si può giocare contro nessuno», lasciando spazio alle indiscrezioni che vorrebbero come imminente una sua sostituzione: il favorito potrebbe essere un allenatore molto conosciuto a Roseto, Alberto Martelossi. Sul fronte rosetano, detto di un piccolo malore a fine gara per coach D’Arcangeli che gli ha fatto saltare la consueta conferenza stampa, si può guardare adesso con un po’ di fiducia in più al futuro: Caserta ha battuto dopo un supplementare Orzinuovi, quindi in classifica gli Sharks almeno agganciano questi ultimi a quota 14. Insomma, la strada è sempre lunga. C’è da sfruttare il più possibile lo slancio di questa vittoria: domenica prossima ci sarà la trasferta difficilissima a Forlì, poi in casa con Milano e, infine, il match di Ferrara. Inutile per ora guardare più avanti: c’è solo da cogliere ogni occasione per prendersi di volta in volta i due punti in palio.
Marco Rapone
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