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15 Febbraio 2015

ROSETO. Vietato distrarsi per la Mec Energy Roseto, che oggi alle 18 affronterà la Givova Scafati al PalaMaggetti, per una gara che ha un valore molto diverso rispetto a quello che la classifica...

ROSETO. Vietato distrarsi per la Mec Energy Roseto, che oggi alle 18 affronterà la Givova Scafati al PalaMaggetti, per una gara che ha un valore molto diverso rispetto a quello che la classifica racconta. Il Roseto arriva da 4 vittorie nelle ultime sei uscite, affronta un team che lo affianca a pari punti a quota 18, e che arriva da due vittorie nelle ultime due partite. Un avversario temibile, non fosse altro perché il proprietario Longobardi, anche quest’anno, ha fatto e disfatto la squadra, scegliendo tre allenatori (Putignano, Ponticiello e l’attuale Finelli) e mettendo su una girandola di giocatori che solo nelle ultime settimane sembra aver trovato l’assetto giusto sul parquet. Il quintetto che schiera Finelli adesso è da brividi per la categoria: Spinelli e Ruggiero a menar le danze, e poi la qualità di Lestini insieme ai due Usa Evans e Simmons, due super per queste latitudini; senza dimenticare, poi, chi esce dalla panchina, tipo Bisconti, Ghiacci, Zaccariello. Alcuni di questi nomi sono noti ai tifosi rosetani: Bisconti era con gli Sharks l’anno scorso, Lestini s’è allenato col Roseto a inizio stagione, Ruggiero era un giovanotto di belle speranze, confermate, quando Roseto era in A. Pierpaolo Marini, ala degli Sharks, faccia da bambino e lingua da duro quando gioca, ha la sua ricetta: «Giochiamo bene, e con Borra abbiamo aumentato le prestazioni, sia per la sua presenza sotto canestro, sia perché gli allenamenti sono diventati ancora più competitivi, innalzando le prestazioni del gruppo, e facendoci diventare una squadra vera, granitica. A Scafati ci ricordiamo tutti come perdemmo in modo rocambolesco nel finale di partita, stavolta vogliamo pareggiare i conti». Una gara che sarebbe importantissima in chiave salvezza, se non fosse per la notizia della fine di Veroli in Gold: dopo Forlì un’altra chiusura, che di fatto relega il discorso salvezza solo all’ultima posizione finale nella Silver, a oggi in mano a Piacenza.

Proger nella tana di Ravenna. La Proger Chieti è impegnata oggi (ore 18) sul parquet della capolista Ravenna. Formazione teatina in grande emergenza, la squadra biancorossa si presenta all’appuntamento con la sicura assenza di Cardillo e quella molto probabile di Palermo. Queste le parole di coach Galli sul match di oggi: «Andremo a Ravenna sul campo della prima in classifica e saremo costretti molto probabilmente a rinunciare, oltre che a Cardillo, anche a Palermo. Siamo in condizioni molto precarie, ma nessuno di noi si sente autorizzato per questo a lasciare qualcosa di intentato. Sono sicuro che sapremo vendere cara la pelle anche stavolta e che nessuno dei ragazzi rimasti a disposizione si tirerà indietro». Consapevole dei propri mezzi anche Diego Monaldi, playmaker classe 1993 che sta facendo davvero bene in maglia biancorossa. «Domenica scorsa abbiamo battuto Recanati, una squadra molto migliorata rispetto all’andata e davvero fortissima. Noi abbiamo avuto delle difficoltà, ma siamo riusciti a vincere e ora possiamo addirittura guardare ai play off. Tutte le partite sono difficili. Anzi, quelle contro le squadre che sono sotto lo sono ancora di più, perché gli avversari hanno un motivo in più per vincere e tirarsi fuori dalla zona retrocessione. Noi dobbiamo pensare di partita in partita e affrontare ogni gara nel modo giusto. Poi tireremo le somme. Giochiamo a Ravenna, che in casa ha perso solo una volta, ma se giocheremo come sappiamo possiamo vincere anche sul campo della capolista. Noi siamo una squadra che può fare risultato con chiunque e lo abbiamo dimostrato anche a Treviso, dove siamo stati sfortunati nel finale». Arbitreranno la gara Terranova, Scudieri e Capotorto.

Marco Rapone

Luca Colella

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