BASKET E CALCIO ORMAI SONO SPORT DA NABABBI

14 Novembre 2016

di ROCCO COLETTI Che si è perso il senso della misura e del pudore non è certo una novità. Lo ha sottolineato anche il pescarese del Paris Saint Germain Marco Verratti, nei giorni scorsi, quando gli...

di ROCCO COLETTI

Che si è perso il senso della misura e del pudore non è certo una novità. Lo ha sottolineato anche il pescarese del Paris Saint Germain Marco Verratti, nei giorni scorsi, quando gli è stato chiesto se si sente di valere 100 milioni di euro. «Nessun giocatore li vale, tantomeno io che sono partito dal nulla. È una cifra spropositata per tutti». In questo contesto si inserisce la speciale classifica stilata dalla Global Sports Survey che ha preso in esame gli ingaggi pagati nei 17 migliori campionati di calcio, baseball, basket, football americano, cricket, hockey su ghiaccio e football australiano. Ebbene l’Nba del basket straccia tutti. E il club che più di tutti non bada a spese è quello dei Cleveland Cavaliers, campioni Nba nella passata stagione: sborsano in media 8,7 milioni di dollari (7,96 milioni di euro) a testa ad ognuno dei giocatori. Poi, ci sono la storica franchigia di baseball dei New York Yankees, con 7,68 milioni di dollari (7,08 milioni in euro) e i Los Angeles Clippers del basket americano, con 7,65 milioni di dollari (7,05 in euro). Dalla 6ª alla 10ª posizione altri quattro team di Nba: i Portland Trail Blazers (6,80 milioni di euro medi), i Memphis Grizzlies (6,71 milioni di euro), i Dallas Mavericks (6,69 milioni di euro) e gli Orlando Magic (6,55 milioni di euro). E il calcio? Sì, c’è anche il pallone ma abbastanza lontano dalla pallacanestro americana: appena fuori dal podio, ecco il Manchester United di Mourinho che paga mediamente ad ogni giocatore uno stipendio di 7,014 milioni di euro all'anno. Al quinto posto, c'è il Barcellona con una media di 6,867 milioni di euro. Unica altra squadra di calcio presente nella top 10 è il Manchester City di Pep Guardiola che paga a ogni giocatore, in media, 6,59 milioni di euro. Cifre fuori da ogni logica per chi vive le difficoltà di tutti i giorni. Ma anche per chi è protagonista dello sport di tutti i giorni, alle prese con i problemi infrastrutturali e di fondi per allestire squadre. Cifre che fanno capire quanto lo sport, a certi livelli, si stia sempre più trasformando in uno spettacolo che produce ricavi. Un business che sta sfuggendo di mano.

@roccocoletti1

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