Basket, il piccolo esercito delle società abruzzesi

Scadute le iscrizioni, Chieti e Roseto in A2 Silver sono le punte di diamante In bilico Giulianova. In A2 donne scompare il Cus: niente soldi dall’Ateneo
TERAMO. Due squadre in A2 Silver, due in serie B, tre in serie C. È questa la mappa delle formazioni abruzzesi di basket il giorno dopo la scadenza delle iscrizioni ai vari campionati.
Nonostante la crisi, l’Abruzzo cestistico, seppur con mille sacrifici, conferma la sua massiccia presenza. Rispetto alla passata stagione, solo il Lanciano del presidente Flaminio ha dovuto alzare bandiera bianca. Probabilmente il progetto sarà portato avanti dall’altra società frentana, l’Azzurra basket che ripartirà da un campionato regionale, la C Regionale o la D con i prodotti del florido vivaio locale. E resta in bilico, almeno fino a oggi pomeriggio, la posizione del Giulianova (serie B), che dovrebbe formalizzare l’iscrizione oggi, con tutti i rischi del caso (penalizzazioni e multe per il ritardo).
Potrebbe salire il numero delle compagini di serie C che prevede, al momento, oltre al Campli le due neopromosse We’re Basket Ortona e Pescara. Il Penta Teramo del presidente Raffaele Sannicandro, infatti, oltre ad ottemperare alla regolare iscrizione al campionato di competenza, la C Regionale, ha presentato domanda di ripescaggio in serie C. Se la domanda verrà accettata si saprà solo tra qualche giorno. Una società vicina potrebbe “aiutare”, comunque, il Penta Teramo. L’Isernia, infatti, in serie C, ha presentato domanda di ripescaggio in B. Dovesse liberarsi il posto dei molisani salirebbero le chance dei biancorossi. In A2 Silver ai nastri di partenza Chieti e Roseto con i primi che sono già all’opera per la nuova stagione. In casa biancazzurra, invece, tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima è prevista l’ufficializzazione della conferma di coach Tony Trullo. In serie B, Vasto ripartirà dalle conferme di Di Tizio, Durini e lo storico capitano Ierbs, ma il budget sarà ridotto di molto; l’Amatori Pescara sta già lavorando sodo, mentre a Giulianova, superato lo scoglio iscrizione, si inizierà a sondare il mercato partendo dalla conferma di coach Francani. In serie C, Campli, Pescara e We’re Ortona sperano di essere inserite nello stesso girone. La We’re, per ora, è da considerarsi regina del mercato visti gli ingaggi di Gialloreto, Comignani e dell’ex vastese Di Carmine.
Cus Chieti. Il Cus Chieti rinuncia alla serie A. Ieri scadeva il termine per l’iscrizione: la società di pallacanestro femminile, già esclusa dal campionato di A1 lo scorso marzo per non aver pagato la seconda rata d’iscrizione da 28 mila euro, doveva regolarizzare la posizione ma non l’ha fatto. «Non siamo in grado di iscriverci a nessun campionato», ha fatto sapere il presidente del Cus Chieti Mario Di Marco che non ha ricevuto più fondi dall’ateneo.(m.f.-g.g.)
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