Basket, la Grecia aspetta l’Italia all’Europeo

Il trofeo per nazionali under 20 a Roseto vinto dagli ellenici è stata la prova generale
ROSETO. L’edizione numero 69 del “Lido delle Rose” il più antico torneo di basket d’Europa è andata in archivio. Consensi all’organizzazione presieduta da Marco Aureli che, come al solito, ha curato ogni minimo dettaglio non lasciando nulla al caso. La manifestazione, svoltasi al Pala Maggetti di Roseto degli Abruzzi in tre giorni, è servita alle nazionali maschili Under 20 per fare le prove generali in vista degli Europei organizzati dalla Grecia e in programma sull’Isola di Creta dall’8 al 20 luglio prossimi.
Il trofeo se l’è aggiudicato la Grecia che ha vinto tutte e tre le sfide compresa quella di sabato sera contro l’Italia. Al secondo posto, con quattro punti, la Russia, mentre gli azzurri, con un successo in tre incontri, hanno chiuso al terzo posto. Senza successi la Polonia, ultima con zero punti. Diversi gli addetti ai lavori che hanno assistito alle varie partite tra cui il coach di Campli, Renato Castorina e il neo coach di Napoli, Marco Calvani.
La Grecia, nell’albo d’oro del “Lido delle Rose” succede alla selezione regionale Under 14 del Lazio. Il premio come miglior realizzatore è andato all’ellenico Eleftherios Bochoridis con 44 punti, 25 dei quali segnati nel match decisivo di sabato sera contro l’Italia. Mvp del torneo, invece, è stato eletto il russo Mikhail Kulagin premiato con il Trofeo Luigi Braccili, decano dei giornalisti rosetani scomparso la settimana scorsa, ricordato prima del match. L’Italia di coach Stefano Sacripanti, comunque, campione d’Europa in carica, ha mostrato segnali positivi e si ripresenterà come una delle favorite. Azzurri inseriti nel gruppo C al pari di Croazia, Turchia, Montenegro e Repubblica Ceca con esordio, proprio contro i cechi, fissato per l’8 Luglio. Nel girone A ci sono i “padroni di casa” della Grecia al pari di Ungheria, Lettonia, Lituania e Gran Bretagna mentre nel gruppo D si trovano Polonia, Russia, Bulgaria, Francia ed Israele.
In casa italiana, ha destato un’impressione molto positiva Simone Fontecchio, l’atleta di Pescara che ha giocato praticamente in casa ed è stato molto applaudito dal pubblico presente sugli spalti.
Matteo Falzon
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