Basket, musica e canto Ecco il disco di Sherrod per i terremotati

20 Aprile 2017

Il pivot americano del Roseto ha presentato il suo album: «È un progetto di beneficenza», l’incasso alle scuole di Montorio

ROSETO. Come hanno oramai da tempo imparato i tifosi biancazzurri, nel cuore del giocatore della VisitRoseto.it Brandon Sherrod, oltre alla pallacanestro c’è l’amore per il canto. E proprio nel Lido delle Rose, il pivottone americano ha appena portato a termine un disco, dal titolo “Italian Journey”, inciso insieme ai musicisti Massimiliano Coclite (piano e voce), Morgan Fascioli (batteria) ed Emanuele Di Teodoro (basso). La cerimonia di presentazione ufficiale del cd è avvenuta ieri in comune alla presenza del sindaco Sabatino Di Girolamo, del suo vice Simone Tacchetti, dell’assessore alla Pubblica istruzione Luciana Di Bartolomeo e di Marco Angelini delegato per lo sport.

Sherrod parlando in italiano, nonostante sia qui da solo sei mesi, ha raccontato com’è nato il progetto: «È partito tutto qualche mese fa dopo un incontro casuale dove, approfittando del pianoforte che c’è nella hall dell’Hotel Liberty del nostro presidente, abbiamo provato ad improvvisare qualche pezzo. Da lì, grazie anche all’intuizione di Luca Maggitti che è il produttore di questo disco, la decisione di provare ad incidere un disco insieme, che avesse dietro di sé un bel progetto di beneficenza: questo disco per me è molto importante, perché Bridgeport e Roseto diventano una luce per tutto il mondo, nel segno della solidarietà». “Italian Journey” ha un obiettivo ambizioso: vendere mille copie a 10 euro ciascuna, per destinare 5.000 euro all’acquisto di strumenti musicali per la scuola media di Montorio al Vomano (città ferita dal terremoto, dove vive Coclite) e 5.000 euro in progetti a sostegno degli studenti poveri di Bridgeport (Connecticut, Stati Uniti d’America, città natale di Sherrod).

Il disco contiene 10 canzoni, 8 in inglese e due chicche come “Lugano addio” di Ivan Graziani e “Prendila così” di Lucio Battisti, cantate insieme dal duo Sherrod e Coclite. Proprio Max Coclite ha posto l’accento sul forte vincolo di affiatamento nato con questo lavoro: «Il senso del disco è proprio quello dell’amicizia, ho incontrato Brandon per caso e da lì è nata una bella scintilla». «Sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto», ha sottolineato Morgan Fasciol. Grande la soddisfazione del primo cittadino rosetano Sabatino Di Girolamo, che ha voluto subito acquistare la prima copia del cd, ovviamente autografata: «Non posso che esprimere compiacimento, da una disgrazia come il terremoto nasce un’amicizia e un sodalizio artistico con un atto di solidarietà in musica che unisce, attraverso Roseto, Bridgeport e Montorio. Considero questa iniziativa una spinta alla speranza della rinascita». Il disco è in vendita da oggi presso l’Hotel Liberty, ed i ristoranti La Braceria da Ciambi, Hercules e Lo Spizzico di Roseto, e L’Osteria dei Sani di Notaresco.

Marco Rapone

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