Basket, Roseto riparte all’assalto della serie A2

Stasera pienone al PalaMaggetti per la gara 1 della finale dei play off contro la Libertas Livorno
ROSETO. Comincia oggi la serie finale di play off tra Liofilchem Roseto e Libertas Livorno, che al meglio di cinque gare mette in palio la promozione in serie A2. A contendersela c’è Roseto, grazie al primo posto conquistato al termine della stagione regolare nel girone B, e Livorno arrivata seconda in quello A: la finale che nel tabellone 2 era più logica si è così materializzata, tra due piazze storiche del basket italiano (nell’altro tabellone, quello A, se la giocheranno gli Herons Montecatini contro Avellino). Roseto comincia oggi questo cammino nel suo PalaMaggetti godendo del fattore campo a favore: la palla a due verrà alzata alle ore 20,30 dagli arbitri Fiore e Giovagnini. Ci sarà sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni, visto che si andrà vicini al tutto esaurito, con la presenza di circa 200 tifosi ospiti. I toscani guidati da coach Andreazza dovrebbero giocare con un quintetto composto da Williams da play insieme a Ricci (vastese, ex di turno) e Allinei da esterno, mentre sotto canestro ci sarà l’ala di 2 metri Tozzi insieme all’inossidabile pivot Fantoni, che nonostante le 39 primavere è fresco di nomina come MVP del turno di semifinale. Panchina qualitativa con Bargnesi, Saccaggi, Lucarelli (altro ex di turno), Buca e Fratto: per quest’ultimo da verificarne la presenza oggi visto che un infortunio al tallone lo ha tenuto praticamente fuori nelle ultime due uscite. Livorno si presenta al via della serie come squadra esperta, tosta nel difendere usando la propria fisicità; coach Andreazza ha dichiarato: «Essere in finale è motivo di orgoglio. Daremo il massimo contro Roseto per cui nutriamo rispetto ma non soggezione». In casa rosetana out Petracca, coach Gramenzi potrebbe proporre Durante e Mantzaris a portar palla insieme al giovane Maiga da ala piccola; nel pitturato spazio a Guaiana e Klyuchnyk, mentre dalla panchina usciranno Santiangeli e Donadoni, insieme a Tamani e Thiouné, in una rotazione estesa che l’allenatore rosetano sfrutta al massimo. Roseto metterà sul piatto la sua attitudine al gioco in transizione, in un gioco corale in cui la parte difensiva è importantissima, e con l’esperienza da Eurolega di Matnzaris a far da ciliegina sulla torta. Ha detto il ds Verrigni: «Inizia l’ultimo atto di una stagione emozionante contro una squadra forte: noi, però, abbiamo il vantaggio del fattore campo che può rompere l’equilibrio».
Marco Rapone
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