Basta un tempo: l’Inter è un tornado

1 Ottobre 2020

A Benevento vittoria al sicuro prima dell’intervallo. Conte soddisfato: «Mi diverto nel vedere giocare la mia squadra»

BENEVENTO. Serata da incorniciare allo stadio Vigorito: ma per l'Inter, che si impone con un perentorio 5-2 contro i padroni di casa del Benevento guidati da Pippo Inzaghi. I quotatissimi nerazzurri impiegano poco a far valere la legge dei più forti, andando in gol dopo pochi secondi con Lukaku, poi autore di una doppietta che lo proietta in vetta alla classifica dei cannonieri. Antonio Conte cambia tanto rispetto alla vittoria sulla Fiorentina, ma la sostanza resta la stessa e il risultato pure: i tre punti in tasca. Nel Benevento rientra Maggio dal 1', al debutto in giallorosso nella nuova stagione in serie A, mentre riposa inizialmente Letizia, sostituito in corsa da Barba. Confermato l'assetto offensivo dei giallorosso, con Moncini supportato da Insigne e Caprari; soltanto panchina, invece, per il nuovo arrivato Iago Falque, a insieme allo stesso Lapadula. Conte si affida alla grinta di Gagliardini, a centrocampo al fianco di Vidal, e con Sensi alle spalle di Lukaku, confermato al centro dell'attacco, ma con Sanchez intorno, mentre Lautaro parte dalla panchina. In difesa rientra De Vrij, con Kolarov e Skriniar. Risultato in discesa già in avvio di partita: bastano 28” a Lukaku per sfruttare l'assist di Hakimi, il secondo da interista, e sorprendere Montipò per l'1-0. Il Benevento però ci prova e cerca di lasciar poco spazio ai centrocampisti avversari, aggredendo gli spazi. Al 24' l'Inter trova il raddoppio: cross dalla corsia destra di Hakimi, sponda di Young per Gagliardini che si accentra e colpisce col mancino, anticipando Schiattarella e sorprendendo Montipò. Bastano 5' per la terza rete nerazzurra, propiziata da un erroraccio di Montipò: il portiere del Benevento serve Gagliardini sul rinvio, poi Sanchez trova al centro Lukaku che firma la doppietta. Il Benevento, però, non molla la presa e prova a rientrare in partita al 34': l'errore questa volta è di Handanovic che sbaglia in fase di impostazione e serve direttamente Caprari, protagonista col destro del 3-1. Prima dell'intervallo l'Inter però dilaga, con Hakimi che lascia sul posto Letizia e firma il 4-1. Nella ripresa cambia tanto Inzaghi, passando alla difesa a 3 con Tuia insieme a Glik e Caldirola: atteggiamento rabbioso, ma che vede protagonista ancora l'Inter, sul 5-1 al 26' del secondo tempo: Sanchez dentro per Lautaro che stoppa e trova il palo lontano dal limite. C'è gioia per il Benevento alla mezz'ora: Lapadula serve Caprari che sfrutta il varco giusto e realizza centralmente il 5-2.
Soddisfatto alla fineAntonio Conte: «Mi diverto nel vedere giocare la mia Inter, ma so anche che la strada è lunga. Molto lunga».
Angelo Caradonna