Battisti: L’Aquila, c’è la gara della vita
I rossoblù sperano di recuperare Mallus contro il Città di Castello
Un regalo per una tifosa speciale. Il Pineto ha un cuore grande: giocatori, allenatore e società raccolgono soldi per Martina, la figlia del magazziniere della squadra, affetta da disabilità, e le regalano una nuova sedia a rotelle di colore biancazzurra. L'iniziativa di solidarietà è nata nello spogliatoio su idea dei giocatori e del tecnico Amaolo, molto legati a Martina, ed è stata subito condivisa dal presidente Silvio Brocco che, insieme al direttore generale Roberto Giammarino e agli altri dirigenti, ha dato il suo contributo. La consegna della carrozzella, avvenuta allo stadio Pavone Mariani al termine dell'allenamento della squadra, è stata filmata e pubblicata su Facebook e il video ha fatto il pieno di mi piace e condivisioni. Il Pineto si conferma campione di solidarietà fuori dal campo e di fair play dentro il rettangolo verde di gioco. Non è un caso se la società biancazzurra ha vinto sei volte la coppa disciplina negli ultimi otto anni. Solo qualche giorno fa, alla vigilia della partita con la Sammaurese, il presidente Brocco aveva dato un altro esempio di sportività, suonando la batteria in una serata di musica e buon cibo trascorsa con i dirigenti romagnoli.
L'Aquila spera di recuperare Mallus. Ieri il difensore, dolorante al ginocchio, ha ripreso a correre e potrebbe tornare a disposizione per la partita casalinga di domenica con il Città di Castello, a secco di vittorie dal 2 ottobre e ultimo in classifica dopo l'esclusione dal campionato del Foligno. Fermo da due giorni anche Minincleri (botta all'anca) che però dovrebbe recuperare. «Siamo in emergenza, ma ormai ci siamo abituati perché non abbiamo mai avuto l'intera rosa a disposizione», spiega il direttore sportivo Alessandro Battisti. «Per noi quella di domenica è la partita della vita. Non dobbiamo sottovalutare il Città di Castello perché è una squadra che gioca con intensità e ha segnato due gol alla Nuorese e due all'Albalonga. Ci aspetta una gara di grande sofferenza, ma siamo obbligati a vincere per continuare la rincorsa verso il primo posto». Se Mallus non dovesse farcela, Morgia dovrebbe tornare al 3-5-2 con Sembroni nelle retrovie, Arboleda e Sieno esterni di centrocampo, Minincleri mezzala e Valenti in avanti in coppia con Nohman. Con Mallus in campo, invece, si va verso la conferma della difesa a quattro. Tutto dipenderà dalle condizioni fisiche dell'ex difensore della Viterbese. Ad Avezzano tiene banco la questione societaria, dopo l'annuncio di Paris che si è detto disposto a regalare il club, stufo della contestazione dei tifosi. «Ma nessuno si è fatto avanti ancora», spiega il presidente marsicano, «nessuno si assume il peso di gestire una società come l'Avezzano, per la quale ci vogliono 42,280 mila euro al mese».
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

