Battisti: «L’Aquila, è l’ora della verità»

28 Gennaio 2017

Il ds rossoblù e le prossime tre gare decisive per la lotta al vertice: sfide difficili, ma abbiamo la forza per vincerle

Domani l'Ostiamare, mercoledì il recupero con il Rieti e poi l'Arzachena. Per L'Aquila è il momento cruciale della stagione. Tre scontri diretti da sfruttare al meglio per rimanere agganciati al treno promozione. La trasferta di Ostia è la prima di tre partite decisive. L'Aquila partirà senza il centrocampista Ranelli, indisponibile per una contrattura all'adduttore. Per sopperire alla pesante assenza dell'ex Frosinone, Morgia ha un dubbio: schierare Diktevicius in mediana oppure giocare con tre under in difesa (Arboleda, Gagliardini e Pietrantonio). Il modulo sarà il 4-3-3 con gli attaccanti Nohman e Peluso certi di una maglia. Se Morgia dovesse scegliere di schierare in difesa un fuoriquota in meno e un senior in più (Pepe) e di utilizzare Diktevicius a centrocampo, Minincleri giocherebbe nel ruolo naturale di esterno, con Russo sacrificato in panchina ma pronto a subentrare a partita in corso. «Inizia una settimana decisiva per L'Aquila», ammette il direttore sportivo rossoblù Alessandro Battisti, «le prossime tre partite diranno quale sarà il nostro destino. Negli ultimi giorni abbiamo dovuto fronteggiare situazioni anomale dovute al maltempo e al terremoto, ma non dobbiamo alimentare la cultura degli alibi. Abbiamo lavorato bene e ci prepariamo ad affrontare una partita difficilissima».

L'Aquila è tornata ad allenarsi nel suo stadio giovedì, quando Morgia, Battisti e alcuni giocatori hanno spalato la neve dal campo. I rossoblù sono chiamati in terra laziale a sfatare il tabù degli scontri diretti: finora L'Aquila non ha mai vinto conto le rivali per la promozione. Dovrà farlo contro l'Ostia, che ha gli stessi punti degli aquilani ed è imbattuta in casa (7 vittorie e 2 pareggi). Mallus e compagni dovranno prestare massima attenzione all'attaccante Michele Vano, ex Chieti, che già all'andata mise in difficoltà la retrovia rossoblù. «L'Ostia è una squadra ben organizzata che gioca con molta intensità», spiega Battisti. «Sarà una partita difficile, ma conto sulla qualità dei miei giocatori. Tabù scontri diretti? Abbiamo affrontato le prime della classe nelle prime cinque giornate, quando la squadra aveva ancora bisogno di trovare il giusto equilibrio. Di scontri diretti ne abbiamo ancora tanti e sicuramente dobbiamo invertire il trend, a partire da domenica».

Saranno oltre 150 i tifosi rossoblù che seguiranno la squadra nel Lazio. Non giocherà il Rieti, che vincerà 3-0 a tavolino con il Foligno e sale a 43 punti, a +6 sull'Aquila, in attesa dello scontro diretto di mercoledì allo stadio Gran Sasso d'Italia (ore 14,30).

Girone F. Grande attesa anche a Vasto dove arriverà la capolista Fermana. La Vastese ha l'occasione di accorciare le distanze dalla vetta, ora distante nove punti. Rispetto a domenica scorsa, Colavitto dovrebbe rilanciare in avanti Felici al posto di Galizia. Romano, invece, è destinato ancora a partire dalla panchina perché a centrocampo si va verso la conferma di Manzo, Tafili e Cosenza.

Un rinforzo dalla Lega Pro per il San Nicolò: alla corte di Epifani arriva l'esterno Gianluca Iorio ('97), che ha iniziato la stagione con la Lupa Roma, segnando un gol in Coppa Italia nel derby con il Racing Roma. Il giocatore è a disposizione per la partita di domani al Bonolis di Teramo con il Monticelli, che sarà diretta da una donna, Graziella Pirriatore di Bologna.

Promozione. Nel girone B, Tommaso Di Biccari è il nuovo allenatore del Villa 2015. L'ex allenatore di Tre Ville e vice di Maragliulo alla Virtus Lanciano prende il posto di Paolo D'Orazio.

Giammarco Giardini

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