Battuta d’arresto per il Penne, esulta il Nereto
Una gran giocata di Gardini regala il successo ai vibratiani, i biancorossi spingono ma non sfondano
PENNE. Prima sconfitta stagionale per il Penne, largamente rimaneggiato dalle pesanti assenze di Iannascoli, Lepre e Cacciatore. I biancorossi cedono il passo al Nereto nel secondo tempo, dopo una partita vissuta sempre sul filo dell’equilibrio. Si gioca per la prima volta davanti al pubblico: 111 i posti disponibili per quella che rappresenta la prima gara dopo la chiusura dei cancelli causa emergenza Covid. Nella ripresa per i padroni di casa arriva anche la beffa di dover rinunciare a Donatangelo e Calderaro, chiudendo il match con ben 7 fuori quota in campo.
Ai padroni di casa, guidati in panchina dal secondo di Giuseppe Naccarella, Alain Silano, non basta una prova gagliarda per avere la meglio di un Nereto che sblocca il risultato a inizio ripresa ed è bravo a resistere fino al novantesimo. Pronti via ed il Nereto parte subito forte. Dopo appena un minuto di gioco il giovane Gardini ci prova dal limite, ma D'Amico risponde presente. Passano due minuti ed ancora Gardini mette i brividi alla retroguardia di casa con una girata in area che si spegne alta. Il Penne alza il baricentro e la gara cambia visibilmente d'inerzia. Al 18' è Donatangelo a sfiorare il gol. Il numero 4 biancorosso riceve palla dal limite destro dell'area neretese e calcia a giro di sinistro, ma la sfera fa la barba al palo a portiere battuto. Al 24' la palla buona capita sulla testa di capitan D'Addazio, ma il suo tentativo su corner di Calderaro viene contrato in extremis da un difensore rossoblù. Al 28' Serti ci prova da fuori, ma la mira è difettosa. Al 35' l'ex Rodia prova il diagonale sul secondo palo, ma la sfera si spegne a lato. Sul finire di primo tempo Calderaro va via sul vertice destro dell’area avversaria, ma al momento di andare al tiro perde l’attimo giusto. Al 5' della ripresa arriva l'episodio che decide il match: gran giocata del giovane Gardini che in area controlla un buon pallone e gira di prima intenzione in porta beffando D'Amico con un tocco debole che passa sotto le gambe di un difensore di casa e s’infila sul primo palo. La rete dello svantaggio si rivela una mazzata per i biancorossi, costretti a rinunciare anche a Calderaro. Gli ospiti si chiudono e provano a ripartire. Il Penne si butta a capofitto in avanti, con Reale che dopo un primo tempo sontuoso viene avanzato nel tridente creando non pochi grattacapi alla retroguardia neretese. Al 21' è proprio Reale a sfiorare il pareggio con una gran conclusione che sfiora il palo dando l'illusione del gol agli spettatori presenti al comunale. Il Nereto si rivede al 37' con una punizione-bomba di Di Benedetto dalla distanza che D'Amico respinge senza grandi problemi. Una buona occasione il Penne la crea con il giovane Barlaam (2002), ma il suo sinistro esce strozzato e non crea problemi agli ospiti. «Abbiamo fatto una buona prestazione, peccato per il risultato», ha detto Alain Silano. «Abbiamo avuto occasioni per andare in vantaggio, ma non siamo stati bravi a concretizzare. Avevamo tante assenze ma abbiamo messo in mostra diversi 2003 e 2004. Non siamo soddisfatti del risultato, ma mercoledì si torna in campo», ha detto Silano. «Sapevamo sarebbe stata una partita difficile. È stato importante vincere», ha sottolineato il tecnico del Nereto, Roberto Vagnoni, «non siamo una squadra che sa solo ripartire: abbiamo tecnica e sappiamo giocare».
Francesco Bellante
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