Beach volley, a Cagliari l’Abruzzo chiude al 5° e al 13° posto

12 Luglio 2019

PESCARA. «Tutto sommato è andata bene con la selezione femminile, giunta al quinto posto, r che poteva puntare a entrare nella semifinale, e quella maschile che ha ottenuto il tredicesimo posto». È...

PESCARA. «Tutto sommato è andata bene con la selezione femminile, giunta al quinto posto, r che poteva puntare a entrare nella semifinale, e quella maschile che ha ottenuto il tredicesimo posto». È il commento a caldo di Luciano Allegrino, responsabile del Centro di qualificazione regionale (Cqr) della Fipav Abruzzo di beach volley, al termine del Trofeo delle Regioni di beach che si è tenuto dall’8 al 10 luglio a Cagliari.
La selezione maschile ha partecipato al Trofeo con gli atleti Alessandro Di Santo (Teate Volley Chieti) e Lorenzo Menna (Enloy Volley Vasto), coordinati dal tecnico Simone Di Tommaso; la selezione femminile era in campo con Chiara Trabucco (Volley Pescara 3) e Celeste Di Diego (Volleyball Lanciano), allenate da Francesco Montinaro. Lo scorso anno, nell’edizione di Porto San Giorgio (Marche) i ragazzi ottennero il settimo posto e le ragazze il nono.
«Peccato per le ragazze», riprende Allegrino, «visto che una delle ultime partite, quella contro l’Emilia Romagna 2, l’hanno giocata al di sotto delle loro potenzialità. La speranza è che sempre più atleti giochino a questo sport per ottenere risultati migliori, ma stiamo lavorando già per il prossimo anno visto che il Cqr di beach volley va avanti senza interruzioni. Ringraziamo tutto lo staff con Simone Di Tommaso, Francesco Montinaro, Silvia Costantini e Mariacarla Scudieri per l’ottimo e appassionato lavoro svolto».
«Il beach è uno sport particolare», sostiene Fabio Di Camillo, presidente della Fipav Abruzzo, «con i nostri atleti che dovrebbero dedicare più tempo a questa disciplina, visto che vengono tutti dall’indoor. C’è da fare un’analisi seria su come lavorare in questo settore partendo dal nostro bacino di utenza limitato: non ci sono vocazioni esclusive del beach, attingiamo dall’indoor ed è un nostro grosso limite. Ecco, bisogna lavorare molto anche durante l’inverno, ma non ci sono ragazzi molto disponibili».
Intanto la Fipav Abruzzo prepara la candidatura a ospitare nel 2020 il prossimo Trofeo delle Regioni anche se già si registrano analoghe iniziative da parte di Emilia Romagna e Alto Adige. (r.o.)
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