Beffa Teramo all’ultimo secondo Caserta vince ma quanta fatica
juve caserta70teramo69 CASERTA: Lucas 8, Romano, Mastroianni, Cortese 2, Cioppa 12, Drigo 7, Sperduto 14, Mei 9, Visentin 7, Pisapia ne, D’Aiello ne, Sergio 11. All: Luise TERAMO: Galipò 13, Calbini...
juve caserta70
teramo69
CASERTA: Lucas 8, Romano, Mastroianni, Cortese 2, Cioppa 12, Drigo 7, Sperduto 14, Mei 9, Visentin 7, Pisapia ne, D’Aiello ne, Sergio 11. All: Luise
TERAMO: Galipò 13, Calbini 11, Ferri ne, Sacchi 1, Mora ne, Vigori 17, Cianci 8, Di Donato, Perin 9, Semprini Cesari, Guastamacchia 10, Daidone ne. All: Gabrielli
Arbitri: Paglialunga di Fabriano e Giardini di Ancona
Note: parziali 24-26, 38-36, 61-55. Uscito per cinque falli: Cianci. Fallo tecnico fischiato a Drigo, Mei, Galipò ed alla panchina di Teramo. Tiri liberi: Caserta 18/22 Teramo 9/18. Tiri da due punti: Caserta 17/43 Teramo 18/35. Tiri da tre punti: Caserta 6/22 Teramo 8/27.
TERAMO
A testa alta e con grande rammarico. La Teramo a Spicchi esce sconfitta da Caserta ma la prova dei ragazzi di coach Gabrielli è stata molto positiva. Tenendo ben presente l’infortunio occorso a fine primo quarto a capitan Di Donato, mai più rientrato e le condizioni non ottimali di Guastamacchia, anche lui fuori per diversi minuti. Teramani partiti già senza l’apporto di Di Febo. Eppure, dopo aver tenuto testa ai quotati avversari per l’intera durata del match, i biancorossi hanno avuto anche l’occasione per sbancare Caserta ma la tripla di Vigori, quasi allo scadere, ha trovato il ferro e non la retina. Teramo ha avuto un approccio sontuoso portandosi, dopo appena sei minuti, sul 9-21. Reazione immediata di Caserta con Sergio e l’ex Roseto, Mei: 26-26. La situazione falli inizia a rendere il compito dei biancorossi più difficile ma l’equilibrio non manca: 38-36 al riposo. I padroni di casa provano a scappare dopo l’intervallo lungo, 49-42, 54-45 con Drigo e Visentin ma anche in questo caso la reazione, del Teramo, non si fa attendere: 61-59 al 33’. Più sei per Caserta sul 68-62 a tre giri di lancette dalla fine, meno uno abruzzese sul 70-69. Manca ancora un minuto e spiccioli, ma il punteggio non cambierà più con la tripla della possibile vittoria di Vigori che si infrange sul ferro. «Abbiamo dimostrato di avere le idee chiare», le parole a fine gara di coach Andrea Gabrielli, «la squadra ha giocato al di sopra delle proprie possibilità, gli episodi hanno deciso il confronto. Prendiamo il bello di questa partita, è una sconfitta che va assorbita e non subìta”. (m.f.)
teramo69
CASERTA: Lucas 8, Romano, Mastroianni, Cortese 2, Cioppa 12, Drigo 7, Sperduto 14, Mei 9, Visentin 7, Pisapia ne, D’Aiello ne, Sergio 11. All: Luise
TERAMO: Galipò 13, Calbini 11, Ferri ne, Sacchi 1, Mora ne, Vigori 17, Cianci 8, Di Donato, Perin 9, Semprini Cesari, Guastamacchia 10, Daidone ne. All: Gabrielli
Arbitri: Paglialunga di Fabriano e Giardini di Ancona
Note: parziali 24-26, 38-36, 61-55. Uscito per cinque falli: Cianci. Fallo tecnico fischiato a Drigo, Mei, Galipò ed alla panchina di Teramo. Tiri liberi: Caserta 18/22 Teramo 9/18. Tiri da due punti: Caserta 17/43 Teramo 18/35. Tiri da tre punti: Caserta 6/22 Teramo 8/27.
TERAMO
A testa alta e con grande rammarico. La Teramo a Spicchi esce sconfitta da Caserta ma la prova dei ragazzi di coach Gabrielli è stata molto positiva. Tenendo ben presente l’infortunio occorso a fine primo quarto a capitan Di Donato, mai più rientrato e le condizioni non ottimali di Guastamacchia, anche lui fuori per diversi minuti. Teramani partiti già senza l’apporto di Di Febo. Eppure, dopo aver tenuto testa ai quotati avversari per l’intera durata del match, i biancorossi hanno avuto anche l’occasione per sbancare Caserta ma la tripla di Vigori, quasi allo scadere, ha trovato il ferro e non la retina. Teramo ha avuto un approccio sontuoso portandosi, dopo appena sei minuti, sul 9-21. Reazione immediata di Caserta con Sergio e l’ex Roseto, Mei: 26-26. La situazione falli inizia a rendere il compito dei biancorossi più difficile ma l’equilibrio non manca: 38-36 al riposo. I padroni di casa provano a scappare dopo l’intervallo lungo, 49-42, 54-45 con Drigo e Visentin ma anche in questo caso la reazione, del Teramo, non si fa attendere: 61-59 al 33’. Più sei per Caserta sul 68-62 a tre giri di lancette dalla fine, meno uno abruzzese sul 70-69. Manca ancora un minuto e spiccioli, ma il punteggio non cambierà più con la tripla della possibile vittoria di Vigori che si infrange sul ferro. «Abbiamo dimostrato di avere le idee chiare», le parole a fine gara di coach Andrea Gabrielli, «la squadra ha giocato al di sopra delle proprie possibilità, gli episodi hanno deciso il confronto. Prendiamo il bello di questa partita, è una sconfitta che va assorbita e non subìta”. (m.f.)

