Bellarte e il sogno tricolore: possiamo andare in finale

18 Maggio 2015

Domani (ore 19) la gara 2 della semifinale tra Pescara e AcquaeSapone: chi vince continua a inseguire lo scudetto. Biancazzurri in silenzio stampa

PESCARA. Mancano solo due giorni alla semifinale di ritorno tra Pescara calcio a 5 (ancora in silenzio stampa) e AcquaeSapone Emmegross, che, in caso di vittoria di una delle due contendenti, potrebbe già decretare il nome della finalista abruzzese per la lotta allo scudetto, che dovrebbe poi vedersela con la vincitrice tra Kaos Futsal e Luparense. È tanta l’attesa del pubblico abruzzese che potrà seguire l’incontro mercoledì, alle 19, al Palarigopiano, o approfittare della diretta Rai Sport in caso i posti a sedere non dovessero bastare. Il regolamento della Divisione Calcio a 5, infatti, impone che, anche nel caso di ingresso gratuito, la società di casa debba comunque realizzare e distribuire dei tagliandi numerati per l’accesso all’impianto in numero non superiore alla capienza dell’impianto stesso.

Con un gruppo quasi totalmente nuovo e un nuovo mister, il Pescara calcio a 5, è la squadra che ha migliorato più di tutte la sua posizione play off, passando dal settimo posto dello scorso anno al primato di questa stagione. Artefice di questo risultato il tecnico biancazzurro Colini, che ha già conquistato tre scudetti con tre squadre diverse (Bnl Roma, Montesilvano e Luparense) ed è ormai un’istituzione nel calcio a 5.

Il tecnico nerazzurro, Massimiliano Bellarte, però, ha già dimostrato di potergli dare del filo da torcere. Ottenendo giovanissimo la fiducia della società nerazzurra, ha saputo ripagarla con un crescendo di risultati positivi, dalla promozione nella massima serie, alla coppa Italia, dalla prima finale scudetto, alla conquista della Supercoppa e, avendo a disposizione un gruppo ormai collaudato e coeso, può di certo continuare a guardare in alto. È sereno il patron dell’AcquaeSapone Nando Barbarossa, che ha apprezzato la prima gara dei suoi, e guarda con fiducia al ritorno: «Al Palaroma ho visto una bella partita, dove entrambe le squadre hanno giocato bene e avrebbero potuto meritare la vittoria. Facendo un bilancio, probabilmente noi abbiamo creato molte più occasioni da gol, ma loro sono stati più cinici, per cui possiamo dire che il pareggio, alla fine, sia stato il risultato più giusto. Certamente è vero che, soprattutto in casa, si cerca di mirare alla vittoria, non possiamo però dimenticare che noi ci stiamo confrontando con la squadra che ha terminato la regular season in prima posizione, per questo sono più che soddisfatto della prestazione dei nostri ragazzi, che hanno saputo gestire un incontro così difficile senza perdere la testa e che hanno dimostrato un grandissimo carattere nel rimettere in piedi una partita che ci vedeva sotto di due reti. Una cosa è certa, non siamo una squadra che molla, e ce la giocheremo fino alla fine, per provare a guadagnarci un posto in finale come lo scorso anno». «Certo affrontare gara 2 con una vittoria conquistata in casa, ci avrebbe consentito un approccio al match molto più sereno, perché in nessun caso avremmo rischiato di uscire, ma arrivarci con un pareggio è pur sempre meglio che con una sconfitta: i giochi sono ancora del tutto aperti», ha detto il tecnico nerazzurro Massimiliano Bellarte. «Sappiamo che sarà una sfida durissima, ma cercheremo di combattere al meglio delle nostre possibilità per tenere a freno la loro irruenza».

Francesca Lupone

©RIPRODUZIONE RISERVATA