Bellezze a quattro ruote lungo i paesaggi d’Abruzzo

10 Luglio 2016

Questa mattina è previsto il gran finale con l’ultima prova della gara riservata alle vetture inserite nella Categoria Sport Aperto costruite al 1961

PESCARA. Una lunga sfilata di ben trentanove automobili da corsa d'epoca ha caratterizzato la giornata di ieri della prima tappa del Circuito di Pescara, gara automobilistica di regolarità riservata alle auto Categoria Sport Aperto costruite al 1961 (che comprende tutte le vetture biposto costruite esclusivamente per le corse e in numero limitatissimo e definite “barchette”). Lungo il percorso, lungo ben 145 chilometri, automobili, piloti e navigatori (due equipaggi inglesi e gli altri provenienti da ogni parte d'Italia) sono stati accompagnati dalla bellezza del paesaggio circostante e dalla curiosità e dall'affetto dei tanti appassionati dei motori presenti sul tracciato. Partita alle 9,30 da piazza Salotto, la carovana è passata dal mare della città adriatica alle strade e alle curve di montagna per arrivare fino a Passo Lanciano, in cima alla Majella, passando da Fara Fliorum Petri e Pretoro, dove la Pro Loco ha allestito un gazebo con due ragazze vestite con abiti tradizionali abruzzesi che hanno fermato ogni singolo equipaggio partecipante consegnando un regalo. Prima dell'arrivo in cima, le non facili curve della salita di San Martino, dove si sono svolte le prime prove cronometrate che hanno messo a dura prova diverse delle automobili in gara, con vari problemi di natura meccanica (tutti risolti) a frizione e trasmissione (tra queste anche una Singer e una Giaur). Poi la competizione è proseguita verso Roccamorice, Scafa per arrivare fino a Manoppello, dove, dopo una visita guidata al Santuario del Volto Santo, uno dei frati si è occupato della benedizione delle vetture. La ripartenza verso Pescara ha visto il passaggio a Turrivalignani, dove sono state effettuate nuove serie di prove cronometrate, a Chieti Scalo e nella zona San Martino, dove sono state affrontate le stesse prove cronometrate del mattino. L'ultimo impegno della giornata è stato nella zona dell'Antistadio a Pescara con il rientro a piazza Salotto intorno alle 17,30. In serata c'è stato invece il Circuito Cittadino Notturno per le strade del centro città e sul lungomare, che in gara ha visto anche l'ex pilota di Formula Uno Jarno Trulli al volante di una Porsche 356 A del 1957 e la presenza della campionessa Sara Simeoni. La giornata è stata caratterizzata dall’entusiasmo dei partecipanti che hanno apprezzato il percorso panoramico. Oggi gran finale della tre giorni organizzata dall'Old Motors Club Abruzzo al fine di rievocare le grandi corse del passato con il trasferimento alle ore 9 in piazza Duca degli Abruzzi per la partenza, trenta minuti dopo, dello storico percorso di 25 chilometri e mezzo che farà passare le auto da Spoltore (dove tra l'altro c'è il monumento dell'Old Motors Club Abruzzo), Cappelle sul Tavo, Loreto Aprutino, Montesilvano e rientro in piazza Salotto. Nel pomeriggio sarà celebrata la cerimonia di premiazione dei vincitori. Madrina dell'evento è Margherita Bandini, moglie dell’indimenticato pilota Lorenzo Bandini, ultimo vincitore a Pescara nel 1961 scomparso a Montecarlo nel 1967.

Loris Zamparelli

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