Belotti-Berardi: l’Under 21 fa l’impresa

6 Settembre 2014

Rimonta (due gol) e batte la Serbia. Martedì a Castel di Sangro può conquistare la qualificazione ai play off per gli Europei

PESCARA. Belotti-Berardi e l’Italia under 21 ipoteca i play off per gli Europei. Gli azzurrini annaspano, vanno giù, rischiano di affogare, ma alla fine riemergono e portano a casa la vittoria, battendo per 3-2 la Serbia. Una rimonta da applausi.

La Nazionale di Gigi Di Biagio continua la sua rincorsa all’Europeo e alle Olimpiadi, ma ieri sera ha davvero rischiato grosso andando subito sotto di due gol. Ci hanno pensato quei due ragazzini terribili a non trasformare il sogno azzurro in un vero incubo. Belotti si è caricato l’under sulle spalle con due gol da bomber di razza e Berardi è riuscito a trovare il guizzo del campione nella ripresa. Al 20enne attaccante del Sassuolo questa Nazionale sta davvero stretta. Conte lo sta seguendo e tra poco potrebbe già portarlo nella maggiore. Adesso, per acciuffare il play off Europeo, serve battere Cipro, martedì (ore 17), a Castel di Sangro, per provare a giocarsi uno dei sette posti per gli spareggi per Euro 2015 in Repubblic Ceca. Pescara è tornata ad abbracciare la nazionale a distanza di quasi due anni. L’ultima volta fu l’Italia dei ragazzini terribili, come Lorenzo Insigne e Ciro Immobile, che vinse all’Adriatico 1-0 contro la Svezia proprio grazie al gol di Immobile, che l’anno precedente aveva fatto faville nel Pescara di Zeman. Ora è quella di Belotti e Berardi che davanti hanno un futuro simile. La terra d’Abruzzo ha sempre un richiamo particolare per Vincenzo Marinelli e Gabriele Gravina, rispettivamente dirigente e capo della delegazione azzurra, entrambi abruzzesi. Purtroppo, invece, non è andata bene all’unico abruzzese in rosa. Il rosetano Jacopo Dezi, infatti, è finito in tribuna. Di Biagio ha lasciato in panchina Bernardeschi a sorpresa e ha inserito Longo. L’ex interista fa coppia con Belotti, ma non incide.

Di sicuro la formazione non è delle più azzeccate e il finto 4-4-2, che assomiglia molto più all’ultraoffensivo 4-2-4, si rivela disastroso nelle prime battute. Sturaro e Crisetig balbettano e la difesa, soprattutto Antei e Biraghi, vanno in affanno. La Serbia è esplosiva, corre e al primo affondo trova il gol con Pesic, che va al tiro da posizione angolata, rimpallo su Bianchetti, la palla torna a Pesic che trafigge Bardi, dopo appena 8 minuti. Al 13’, arriva la seconda doccia gelida sugli sviluppi di un calcio d'angolo: è ancora Pesic che semina il panico, anticipa Antei e Biraghi e colpisce di testa per il raddoppio della Serbia. L’Adriatico si ammutolisce e Di Biagio è imbufalito in panchina. Gli azzurrini provano a svegliarsi con le sovrapposizioni di Zappacosta e le giocate illuminanti di Berardi e Battocchio. L’Italia si toglie di dosso la paura e prova riprendere in mano il pallino. La Serbia si difende con ordine, ma Belotti riesce a scardinarla al 23’ quando la barriera ribatte una punizione di Crisetig, la palla arriva all’attaccante del Palermo che non fallisce. L’Italia cresce e prende coraggio. Berardi scuote gli azzurrini e Belotti confeziona il pareggio, al 48’, in pieno recupero, trasformando un rigore che lui stesso si procura (goffo il fallo di Cosic). Nella ripresa i serbi cercano il vantaggio, ma l’Italia studia gli avversari e cerca sempre di rendersi pericolosa. Berardi sfiora il gol in un paio di occasioni, prende un palo e alla fine arriva il giusto premio. L’estroso attaccante del Sassuolo fa esplodere gli oltre 5mila dell’Adriatico e regala all’Italia la vittoria e la speranza europea.

«Sono venuto a Pescara per spingere i ragazzi alla vittoria. Dobbiamo assolutamente qualificarci al prossimo Europeo», aveva detto il presidente della Figc Carlo Tavecchio nell’intervallo. Beh, vedendo il risultato finale e quello di martedì sera a Bari, è un buon portafortuna...

Raggiante il ct Gigi Di Biagio a fine partita: «E’ stata dura, ma la vittoria è meritata», ha detto, «abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, ma poi abbiamo reagito alla grande. Adesso c’è Cipro. Dovremo preparare questa partita come fosse una finale, chi pensa sia facile non ha capito nulla». Certo, ma Cipro ieri è stato battuto in casa 6-0 dal Belgio...

I risultati di ieri: Cipro-Belgio 0-6, Svezia-Grecia 3-1, Finlandia-Galles 2-2, Germania- Irlanda 2-0, Lituania-Inghilterr 0-1, Malta-Turchia 0-3, Austria-Bosnia 2-1.

La classifica del gruppo 9: Belgio 16, Italia 15, Serbia 13, Cipro 6, Irlanda del Nord 3.

Prossimo turno del Gruppo 9 (martedì): Irlanda del Nord-Serbia (ore 17), Italia-Cipro (ore 17).

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