Benali: grazie ai tifosi per gli applausi

L’ex fa la differenza con due gol: «Qui ho bei ricordi, voglio bene alla città»
PESCARA. Altri due gol al Pescara, ora sono quattro in altrettante sfide. Ahmad Benali è ormai un incubo per i tifosi biancazzurri, che però gli hanno perdonato l’ennesimo “sgarbo” salutandolo con un lungo applauso quando Giovanni Stroppa lo ha sostituito nella ripresa. Lui ha ricambiato con gesti di affetto e parole dolcissime. «Qui ho lasciato tanti bei ricordi», ha detto il centrocampista del Crotone, «sono stato davvero bene. Ringrazio il pubblico per gli applausi, voglio troppo bene a questa città, ai tifosi del Pescara e alla squadra». Il 27enne inglese di origini libiche sottolinea la grande prova dei rossoblù. «Vincere 3-0 contro il Pescara non è facile, siamo contenti perché abbiamo disputato un’ottima gara. La difesa è il nostro segreto, ci mettiamo tanto impegno e tutti partecipano alla fase di non possesso». Benali sogna un’altra promozione in serie A dopo quella conquistata nel 2016 con la maglia biancazzurra. «Noi guardiamo partita dopo partita, l’organico è competitivo, vedremo dove riusciremo ad arrivare. Ora pensiamo alla prossima sfida contro la Virtus Entella, dovremo scendere in campo con la stessa grinta e l’intensità mostrate stasera (ieri sera, ndc)». L’Adriatico gli porta fortuna. Nel suo vecchio stadio, l’anno scorso la mezzala ha segnato una delle reti più belle della sua carriera. Un tiro da quasi 50 metri che ha sorpreso Vincenzo Fiorillo per il momentaneo 1-1 nella gara vinta dal Delfino grazie a una doppietta di Leonardo Mancuso. Punto fermo del Pescara di Massimo Oddo, tre anni fa Benali è stato uno dei protagonisti del salto di categoria e nel disastroso torneo di A 2016-17 è stato uno dei pochi a salvarsi (6 gol in 33 gare). Dopo la retrocessione, è rimasto in Abruzzo con Zdenek Zeman, che però lo schierava esterno offensivo e non mezzala come desiderava Ahmad. A gennaio del 2018, l’inevitabile divorzio con il club biancazzurro che lo ha ceduto al Crotone in prestito con diritto di riscatto. Al termine della stagione, i calabresi hanno esercitato l’opzione tirando fuori in totale 1,8 milioni di euro. Da allora, ogni volta che incrocia il Pescara, si fa rimpiangere.
Giovanni Tontodonati
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