Bene Aquilanti e Troest in difesa Ferrario in difficoltà con Cacia

29 Dicembre 2014

6,5NICOLAS ANDRADE. Pronto e reattivo sulla conclusione dal limite dell’ex Casarini. Intervento provvidenziale insieme ad altri non difficili. 6,5AQUILANTI. La solita garanzia nelle retrovie, spesso...

6,5NICOLAS ANDRADE. Pronto e reattivo sulla conclusione dal limite dell’ex Casarini. Intervento provvidenziale insieme ad altri non difficili.

6,5AQUILANTI. La solita garanzia nelle retrovie, spesso incrocia l’ex Improta al quale lascia le briciole.

6,5troest. Il danese ha una marcia in più nelle retrovie. Ha un senso pratico invidiabile, non tradisce mai.

5,5Ferrario. C’è sempre lui al fianco di Cacia quando l’attaccante del Bologna infila Nicolas. Due disattenzioni che inficiano una prestazione comunque gagliarda.

6mammarella. Il capitano è il solito generoso lottatore. Qualche battuta a vuoto in fase difensiva colmata dalle sortite in avanti in cui confeziona cross invitanti.

6di cecco. Si segnala per il pressing sui felsinei e per i palloni recuperati. Abile a far ripartire la squadra. Un’ora su buoni livelli, poi qualche battuta a vuoto.

6vastola (dal 29’ st). L’eterno gladiatore rossonero entra per gli ultimi assalti, ma questa volta l’esperienza del 36enne originario di Pompei non basta per acciuffare il risultato.

6agazzi. E’ all’esordio dall’inizio. Semba timido, ma non impaurito. D’Aversa gli affida le chiavi del centrocammpo, viste le assenze di Paghera e di Bacinovic, e contemporaneamente gli chiede di dare un occhio a Laribi, trequartista rossoblù. Non è appariscente, ma dà il suo contributo alla causa nel contesto di una bella partita.

6grossi. E’ suo l’assist al bacio per Monachello che sblocca il risultato. Prestazione di spessore, la sua, al cospetto dei felsinei che hanno sostanza ed esperienza in mezzo al campo.

6piccolo. Sbaglia il calcio di rigore iniziale. E non è brillante nelle conclusioni. Però, ha il pregio di non abbattersi di fronte agli errori. Lotta fino alla fine, nonostante non sia in gran giornata.

6,5monachello. E sono quattro! Quattro gol per il giovane attaccante siciliano. Bello quello che sblocca il risultato al Biondi. Esce al 17’ e resta la sensazione che la squadra abbia perso qualcosa per strada.

5,5thiam (dal 17’ st). Non ha un buon impatto sulla partita.

6gatto. Si procura il rigore che potrebbe indirizzare la partita sui binari favorevoli alla Virtus dopo appena due giri di lancette. Ma, al 13’, della ripresa fallisce una nitida palla gol davanti a Coppola, quella che avrebbe fissato il risultato sul 2-0 e, probabilmente, chiuso la partita. In mezzo tanta corsa e generosità. (r.c.)