Bene in difesa, gli attaccanti sono in debito d’ossigeno

6 Giugno 2015

6Fiorillo. Un solo intervento “pesante”, al 28’ della ripresa, quando respinge il diagonale di Mancosu. Per il resto, normale amministrazione. 6,5zampano. Il ragazzino è il solito treno sulla corsia...

6Fiorillo. Un solo intervento “pesante”, al 28’ della ripresa, quando respinge il diagonale di Mancosu. Per il resto, normale amministrazione.

6,5zampano. Il ragazzino è il solito treno sulla corsia di destra. Magari non sarà sempre efficace nei cross, ma si propone sempre. E nelle retrovie se la cava egregiamente, risultando anche decisivo nel contrastare una conclusione a rete di Sansone nella ripresa.

6,5 salamon. Fin quando resta in campo è tra i migliori, confermando di essere uno dei più efficaci difensori della categoria. Poi, la ferita sopra l’occhio lo costringe a uscire dal campo all’inizio della ripresa.

6pucino (dal 13’ st). Si piazza al centro della difesa e fa il suo senza grossi picchi.

6,5fornasier. Limita abbastanza bene Mancosu, al quale lascia le briciole. E’ attento e reattivo e si fa rispettare nel gioco aereo.

6rossi. Non è particolarmente brillante, ma si gestisce bene. Concreto in fase difensiva, a corrente alternata quando c’è da spingere sulla sinistra.

6,5memushaj. Carattere ed esperienza. Non tira mai indietro la gamba. L’albanese ringhia, si fa sentire in mezzo al campo.

6Brugman. Bene, ma non benissimo sulla linea mediana. I rossoblù gli vanno addosso per limitarlo e, in parte, ci riescono. Lui si dà un gran da fare, ma lì davanti si muovono poco per sfruttare i suoi suggerimenti.

5,5politano. Probabilmente, è quello che accusa più di tutti la stanchezza, specialmente nella ripresa. Gli manca il guizzo negli ultimi 25 metri. Morleo gioca solo per arginarlo e ci riesce.

6,5bjarnason. Non è decisivo, come nelle altre sfide, ma è vivace e sempre nel vivo dell’azione. Dovesse, davvero, saltare il ritorno di martedì per l’impegno con l’Islanda sarebbe una grave perdita.

5,5CAPRARI. E’ la sorpresa dell’undici inziale. Ma, come al solito, difetta di continuità. Procede ad alti e bassi. E, soprattutto, fallisce una delle palle hol più limpide della partita.

6pasquato (dal 13’ st). Mezzora su buoni livelli nel momento in cui la squadra boccheggia. Quella conclusione dalla distanza di destro fa gridare al gol ma la palla termina di poco a lato.

6melchiorri. E’ in debito d’ossigeno e cerca di dosare gli sforzi: nel primo tempo Da Costa in uscita gli nega il gol; nella ripresa spedisce sul palo il pallone che poteva cambiare il corso della finale play off. (r.c.)