Bene Picchione e Di Nicola alla Lazzaroni Cup di Chieti

L’aquilano e il marsicano oggi tornano in campo: in palio l’accesso ai quarti Castagnola fermato dalla pioggia, in evidenza il 17enne mancino indiano Khosla
CHIETI. Il maltempo sta condizionando il torneo internazionale di tennis che si sta disputando sui campi in terra rossa del circolo tennis di Piana Vincolato. Ieri si sarebbero dovuti completare gli incontri del primo turno del tabellone principale del singolare del Future di Chieti, la Lazzaroni Cup dal montepremi di 15000 dollari. Ma la pioggia ha fermato, sul più bello, Luca Castagnola, n. 929 delle classifiche mondiali che stava conducendo per 6-3/4-2 sull'ucraino Ovcharenko, testa di serie numero 1 del torneo e n.404 del ranking. L'incontro riprenderà nella mattinata di oggi per decidere l'ultimo giocatore ammesso agli ottavi di finale. Intanto, l'aquilano Andrea Picchione (ora al n.614 ranking mondiale) ha superato con un doppio 6-3 Gabriele Maria Noce (n.862). Saranno, quindi, due gli abruzzesi impegnati oggi negli ottavi di finale del torneo teatino.
Picchione affronterà il qualificato Samuele Pieri (6-2/6-4 a Bolla), mentre l'avezzanese Di Nicola, che aveva ottenuto lunedì il pass per gli ottavi, affronterà Guerrieri (1-6/6-1/6-2 su Leonardo Rossi) per un posto nei quarti di finale. Per il resto, la giornata odi ieri ha fatto registrare le vittorie del reatino Balzerani (6-3/6-3 ad Andrea Rita), del molisano Iannaccone (6-3/6-3 su Francesco Ferrari), di Serafini (6-2/6-3 a Catani), di Cortegiani (1-6/6-4/6-4 ai danni dell'olandese Folger) e di Compagnucci (6-0/6-3 su Campana). Questo il programma di oggi: Bertuccioli-Cortegiani; Picchione-Pieri; Gandolfi-Compagnucci; Ovcharenko-Castagnola 6-3/4-1 (prosecuzione); Iannaccone-Pecci, Khosla-Serafini; Di Nicola-Guerrieri, Speziali-Balzerani. Nella prima giornata di gare, lunedì, a mettersi particolarmente in evidenza è stato il 17enne indiano Rushil Khosla, che, proveniente dalle qualificazioni, ha superato in scioltezza, per 6-2/6-1 l'azzurro Alberto Morolli. Il mancino asiatico, lo scorso anno capace di trascinare l'India nel tabellone finale della Coppa Davis Junior e successivamente omaggiato persino dal primo ministro indiano Modi, potrebbe rappresentare una delle mine vaganti del torneo. (red.sp.)
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