Bene Sulmona, ma passa il Giulianova

4 Dicembre 2023

La formazione di Lucarelli tiene il passo della capolista con un gol contestato di Cognigni. Mecomonaco aspetta rinforzi

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OVIDIANA SULMONA: Manni, Di Gianfelice (11’ st Di Ciccio), Bozzolini, Gentile, Del Gizzi (33’ st C. Puglielli), Valente (43’ st Ruggieri), Palestini (37’ st F. Blanco), Presutti, M. Blanco, Di Giannantonio (25’ st Di Nino), Pelino. A disposizione: C. Puglielli, Pizzoferrato, Venditti, Lombardo. Allenatore: Mecomonaco.

GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci (1’ st Iacovoni), Maffione, Fe. Di Paolo, Scognamiglio, Zanon, Fr. Di Paolo, Giglio, Piccioni (41’ st Bala), Marchionni (27’ st Mastrilli), Massetti (6’ st Cognigni). A disposizione: Marrucci, Muccioni, Tempestilli, Fermo, Barlafante. Allenatore: Lucarelli.

Arbitro: Pina di Como.
Rete: 9’ st Cognigni.
Note: ammoniti Di Giannantonio, Gentile, Di Ciccio, Di Nino, Piccioni; recupero 0’ pt 5’ st.
SULMONA
Il Giulianova vince di misura contro l’Ovidiana Sulmona che non sfigura al cospetto della vicecapolista. La squadra di Antonio Mecomonaco cerca le geometrie e spesso le buone idee si infrangono contro la porta difesa da Boccanera che non concede chance agli avversari. Sugli scudi anche l’estremo difensore di casa: dopo una mischia in area sugli sviluppi di un corner, Manni con un super intervento salva il punteggio. Poco dopo la mezz’ora i sulmonesi sfiorano il vantaggio: da Presutti a Blanco, palla poi a Palestini che conclude a distanza ravvicinata da Boccanera, abile a evitare lo svantaggio. La squadra di Alessandro Lucarelli trova la rete nella ripresa. Punizione di Zanon per la testa di Cognigni che, entrato da tre minuti, mette il sigillo decisivo per il successo, ma il gol viene contestato dai locali che recriminano una gomitata del bomber giallorosso a Di Gianfelice, che esce dal campo sanguinante con una ferita a un occhio.
«Mi sono tuffato per colpire la palla di testa», commenta Cognigni, «per me non c’è stato nessun fallo, ma è stato un normale contatto di gioco. Di Gianfelice sanguinante? Capita a volte negli scontri di gioco fortuiti, ma non è detto che sia fallo», conclude. L’Ovidiana dopo aver subito la rete non demorde e cerca con insistenza il pari, reclamando anche un calcio rigore per un presunto fallo di mano di Iacovoni.
Termina con la vittoria del Giulianova, ma gli ovidiani escono tra gli applausi del pubblico. «Una sconfitta immeritata, non ho visto grosse differenze tra noi e il Giulianova», afferma Mecomonaco, «era la prestazione che volevo contro un avversario molto bravo nelle ripartenze e sugli esterni. Siamo stati capaci a bloccarli per quasi tutta la partita».
«Temevo questa trasferta più di tutte le altre», commenta Lucarelli, «perché per il Sulmona era una partita spartiacque e noi venivamo da una settimana dura. A livello tecnico e tattico, la gara non mi è piaciuta», aggiunge, «ma quando non si riesce a sbloccare il risultato, le squadre che puntano a vincere il campionato, come la nostra, fanno centro con questi colpi. Parlo di Cognigni e del portiere che è stato determinante nei suoi interventi». Il pareggio era il risultato più giusto? «Sì, se vediamo le occasioni del Sulmona negli ultimi dieci minuti», risponde Lucarelli, «ma prima assolutamente no».
Il Giulianova consolida il secondo posto nell’avvincente lotta al vertice con il Teramo, mentre per l’Ovidiana, nonostante la seconda sconfitta consecutiva, rimane immutata la posizione in classifica in virtù delle sconfitte di Capistrello e Spoltore. «Per noi è una stagione nata un po’ male», ammette il tecnico dell’Ovidiana «e dobbiamo stare attenti a non farla finire peggio. Con la società siamo vigili anche sul mercato perché qualcosa ci toccherà fare, fermo restando che oggi ai ragazzi non posso rimproverare nulla, però è capitato spesso che dopo una buona prestazione sbagliamo la partita successiva. Dobbiamo lavorare sotto questo aspetto».
Domenico Verlingieri
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