Beneduce e Barbone bene nel martello

Nel getto del peso Montanaro settima agli assoluti di La Spezia
PESCARA. Solo piazzamenti da finale per gli abruzzesi ai campionati italiani assoluti di La Spezia. La teramana Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) ha rinunciato all’ultimo momento a correre i 1500 a causa di un virus intestinale che l’affligge da una settimana, come da lei stessa riportato sul profilo social. I lanci hanno riservato i migliori risultati, pur senza acuti tecnici. Nel getto del peso Ludovica Montanaro ( Gran Sasso) si è classificata settima con la misura di 14,18 metri. Si conferma oltre i 14 metri, ma a Brescia aveva vinto con 14,82 che, se ripetuto o avvicinato, le avrebbe permesso di scalare due posizioni. Due abruzzesi formatisi nell’Aterno Pescara si sono ben comportati nel martello: Alessia Beneduce (Bracco Milano) quinta con la misura di 58,31 metri, Stefano Barbone (Virtus Lucca) sesto con 61,42 metri, entrambi vicino ai rispettivi personali. Ancora concorsi, ma nei salti in estensione, dove Luigi Case (Gran Sasso) si è classificato ottavo nel lungo con 7,37 metri. Nelle corse e marcia, positive le gare di Verdiana Casciotti (Passologico), ottava nella marcia km 10 su strada con il nuovo personale di 49’36”, e Francesca Calvauna (Gran Sasso) sui 5000 metri, nona con il nuovo primato personale di 16’21”15, ritoccato di 6 secondi e 6 decimi. (r.r.)

