Benevento, beffa finale: B a un passo
Torino, basta un pari per la salvezza. La Samp vince a Udine con l’ex Quagliarella
BENEVENTO. Un pareggio, per 1-1, al “Vigorito” che sa tanto di resa per il Benevento nell'ultima gara casalinga stagionale dei giallorossi contro il già retrocesso Crotone. Una partita dominata ma rovinata all'ultimo minuto da Simy che da due passi pareggia i conti e inguaia la squadra di Inzaghi. Ora, con un meno 3 dal quartultimo posto occupato dal Torino, ai granata basta un punto martedì nel recupero con la Lazio per evitare l'ultimo posto ancora libero per la retrocessione, altrimenti il Benevento si dovrà giocare il tutto per tutto domenica in casa granata, con obbligo di vittoria. Padroni di casa in vantaggio con Lapadula ad inizio gara, con gli ospiti in inferiorità numerica dal 24' per l'espulsione di Golemic ma costantemente in partita, pur soffrendo la spinta giallorossa. Nel finale la doccia fredda.
A Udine, invece, un gol su rigore dell'ex Quagliarella, a 180 secondi dalla fine, permette alla Samp di passare (1-0), al termine di un match noioso e poco combattuto. Quando l'arbitro Gariglio fischia, inizia un primo tempo privo di emozioni. Le due squadre sembrano bloccate, anche se dovrebbero giocare libere da patemi essendo salve da settimane. Sul taccuino in tutto il primo tempo solo tre occasioni, casuali, con Pereyra, ma l'argentino spara alto da discreta posizione; con Okaka, che si ingamba e con Gabbiadini che si libera al limite e costringe Musso ad arrivarci in tuffo, con la punta delle dita. Nella ripresa il copione cambia poco. A 3' minuti dal termine la svolta inattesa: Bonifazi tocca di mano in area e causa rigore, il settimo nelle ultime otto gare contro i friulani. Quagliarella dagli 11 metri non perdona e raggiunge quota 12 centri a 38 anni.

