Beni ci crede: «Pineto, voglio i play off»

Il nuovo allenatore dei biancazzurri si presenta: «La prima cosa è cambiare atteggiamento, la squadra è molto motivata»
PINETO. È iniziata ufficialmente a Pineto l'era targata Roberto Beni. Il nuovo tecnico, che ha preso il posto di Daniele Amaolo, ieri ha diretto il suo primo allenamento sul campo di Scerne insieme al vice Fabio Ferraresi. Classe 1967, di San Benedetto del Tronto, è stato calciatore del Pineto negli anni '80, prima di avviarsi alla carriera di allenatore che, nelle ultime due stagioni, lo ha visto impegnato sulla panchina della Cremonese come vice di Ballardini, prima in serie A e poi in B.
La presentazione ufficiale a stampa e tifosi, si è tenuta nella tarda mattinata di ieri, nella sala stampa dello stadio “Mariani-Pavone”. Ad aprirla, accanto al neo-tecnico, il direttore sportivo del Pineto Marcello Di Giuseppe, che ha spiegato i dettagli della trattativa: «È stato un percorso impegnativo per via dei problemi tecnici da risolvere prima della firma, ma ce l'abbiamo fatta», ha esordito il ds, che ha aggiunto: «Voglio dare il benvenuto a Beni e ringraziare Daniele Amaolo che, in sette anni, ha svolto un lavoro importante e ricco di soddisfazioni. Non solo in passato, ma anche in questa stagione: ha ottenuto 29 punti, permettendoci di stazionare in zona play off fin dall'inizio. Ma, si sa, nel calcio vanno fatte delle scelte».
Beni ha firmato un contratto di cinque mesi, ma Di Giuseppe si auspica un rapporto di lavoro più duraturo: «Speriamo di avere una coda nella post season e di poter cullare un sogno giocando i play off per la serie B», ha dichiarato il direttore. «Avremo modo e tempo di parlare del futuro e sono convinto che saremo insieme a lungo». Roberto Beni, che farà il suo esordio ufficiale sulla panchina biancazzurra domani pomeriggio, nell'anticipo delle 16,15 contro la Lucchese, ha esordito salutando il suo predecessore Amaolo e la sua ex squadra, la Cremonese, prima di parlare del presente: «La prima cosa è cambiare un atteggiamento sbagliato e creare una mentalità», ha dichiarato il nuovo allenatore del Pineto: «Dobbiamo credere di poter fare sempre il massimo: se non volessi andare ai play off non sarei qui, ma prima pensiamo alla salvezza. Ho trovato una squadra molto motivata, che ha voglia di apprendere e migliorare. Dopo un ottimo inizio, probabilmente si è allentata la tensione, ma per me la squadra presto tirerà fuori tutto il suo valore. Ho sempre seguito la Lega Pro, è un campionato livellato in cui caparbietà, voglia e costanza fanno la differenza».
Il Pineto sarà in ritiro da oggi per preparare, non solo il match contro la Lucchese, ma anche le gare ravvicinate di martedì a Pontedera e di domenica prossima con l'Olbia. Per l'anticipo di domani, il neo-tecnico dovrà fare a meno degli infortunati Evangelisti e Amadio, mentre è tornato a disposizione il difensore De Santis. Nei due allenamenti diretti sin qui, Beni ha provato il 4-3-3, ma potrebbe decidere di non cambiare l'assetto tattico già da subito. «Abbiamo provato un nuovo modulo, ma non è detto che lo useremo già sabato (domani, ndc). Approfitteremo di questi giorni per conoscerci meglio e capire quali scelte fare contro la Lucchese e nelle altre due partite ravvicinate».
Roberta Di Sante
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