Berlusconi prende Lapadula

Interviene il patron e il bomber della B va al Milan: al Pescara 10 milioni
PESCARA. Un epilogo clamoroso. Gianluca Lapadula rompe gli indugi e sceglie il Milan. Un trasferimento che farà entrare nelle casse del Pescara 10 milioni di euro. Beffati sul filo di lana Genoa, Sassuolo e, soprattutto, Napoli che aveva in pugno l’attaccante, ma se lo è visto sfilare in extremis dall’intervento di Silvio Berlusconi. Pare, infatti, che sia stato proprio il Cavaliere a dare il placet all’assalto decisivo, nonostante tutti sostenessero che il club rossonero non avrebbe potuto operare sul mercato fino alla conclusione della trattativa per la cessione della maggioranza.
E’ possibile, dunque, che il Milan resti nelle mani di Berlusconi che ha ripetuto negli ultimi mesi di voler puntare su calciatori italiani con Brocchi in panchina. Dunque, Lapadula vestirà la maglia rossonera, quella dei grandi bomber come Van Basten, Inzaghi e Shevchenko. Ieri sera la punta ha cenato a Milano insieme ad Adriano Galliani, poi è rimasto a dormire all’hotel The Westin Palace in piazza della Repubblica. Questa mattina il 26enne torinese firmerà un contratto di quattro anni con un ingaggio di un milione di euro (più bonus) a stagione. Il principale sconfitto è Aurelio De Laurentiis che resta “scottato” di nuovo con il Pescara a quattro anni di distanza dal mancato acquisto di Marco Verratti, soffiato al club partenopeo e alla Juventus dal Paris Saint Germain. Nelle ultime ore, comunque, il Napoli aveva sentito puzza di bruciato con l’ultimatum di De Laurentiis a Lapadula. «Lo aspetteremo per altre 48 ore», queste le parole pronunciate dal patron campano martedì sera. Nel frattempo, in città e sul web era cresciuto il malcontento nei riguardi del bomber che tardava a dare una risposta. Che, invece, è arrivata poco prima della scadenza dei termini indicati dal Napoli, ma non è stata positiva. Addirittura, Lapadula stava per accettare la proposta del Genoa dopo un lungo colloquio telefonico con il neotecnico rossoblù, Ivan Juric, che lo ha ammirato sui campi della serie B. L’intervento di Adriano Galliani ha fatto saltare il banco e Lapa-gol vestirà rossonero con buona pace di tutte le altre pretendenti. Nel pomeriggio Sebastiani aveva commentato così l’imminente cessione al Tg3 Abruzzo. «C’è chi vende Pjanic e c’è chi vende Lapadula. Queste sono operazioni indispensabili per tutte le società che devono rispettare gli impegni economici». L’affare Lapadula è stato impostato la settimana scorsa nel corso di un incontro a Casa Milan tra il presidente del Pescara e l’ad rossonero. E’ probabile che la trattativa sia stata agevolata dalla presenza del noto agente pescarese Dino Zampacorta, uomo vicino al club biancazzurro, che ha rapporti stretti con Galliani. Da oltre sei mesi l’agente di Jose Mauri ha suggerito l’acquisto del bomber all’ad milanista. A proposito di Jose Mauri, il suo eventuale trasferimento in riva all’Adriatico verrà discusso nei prossimi giorni. Lapadula lascia l’Abruzzo dopo due anni straordinari (51 reti in totale, 30 con il Pescara, 21 con il Teramo), mentre dovrebbe restare in biancazzurro Gianluca Caprari, nonostante il “mal di pancia”. Pare, infatti, che l’attaccante romano abbia chiesto di essere ceduto, ma la società non ha intenzione di privarsi di lui. Nel frattempo, la dirigenza sta portando avanti le altre trattative. Tra domenica e lunedì è atteso l’arrivo a Pescara di Brian Cristante. Sul centrocampista del Benfica ieri c’è stato l’inserimento del Cagliari, ma il Delfino ha in pugno l’ex milanista. Problemi per Arlind Ajeti: l’albanese chiede tre anni di contratto a 400.000 a stagione, mentre il Pescara ne offre 300.000. Da definire la trattativa con Albano Bizzarri che ha un contratto per un altro anno con il Chievo. Se dovesse saltare, il Delfino proverà a prendere (sempre dal Milan) Michael Agazzi. Per l’attacco è stato fatto un tentativo per Matias Suarez, 28enne argentino dell'Anderlecht. Mati 'el magico', questo il suo soprannome, ha realizzato 68 gol e 62 assist in 241 partite con l'Anderlecht. Ha un contratto per un altra stagione, ma ha paura di restare in Belgio. «Farò di tutto per andarmene», ha detto dopo gli attentati di Bruxelles dello scorso marzo, «devo pensare alla mia sicurezza e a quella della mia famiglia». Al Delfino, oltre a Harold Preciado del Deportivo Cali, piace la punta sudamericana Kevin Ramírez, 22 anni, del Club Nacional Montevideo. Alessandro Crescenzi non è stato riscattato, mentre sono ore di attesa per Valerio Verre. Sembra che il Pescara abbia esercitato il diritto l’opzione versando quattro milioni di euro nelle casse dell’Udinese. Il club friuliano ha tempo fino a domani per sottoscrivere la contro-opzione. Se non dovesse farlo, Verre diventerebbe di proprietà del Pescara.
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