Bernardotto e D’Andrea mettono le ali al Teramo

5 Aprile 2022

Grazie ai gol dei due attaccanti, i biancorossi hanno ipotecato la salvezza e adesso guardano in alto

TERAMO . Bernardotto chiama, D'Andrea risponde. Grazie ai gol dei suoi due attaccanti il Teramo è salito a +6 sulla zona play out ed è sempre più vicino alla matematica salvezza a tre giornate dalla conclusione della regular season. Il Diavolo può addirittura strizzare l'occhio al sogno di un piazzamento nei play off, considerando che il decimo posto è ad un punto di distanza e che sabato arriva al Bonolis il Pontedera, squadra che occupa un gradino più su, a quota 42, al fianco della Carrarese. Si spera, poi, che giovedì arrivino notizie positive dall'udienza di primo grado del tribunale federale, in programma a Roma, sulle presunte violazioni burocratiche nel passaggio del 60% del club al gruppo Ciaccia. Il proscioglimento del Siena, nei giorni scorsi, ha fatto aumentare le chance di scongiurare il rischio penalizzazione. La stagione del Teramo, dunque, è al bivio decisivo e solo dopo l'esito dell'udienza di giovedì si capirà se è meglio concentrarsi sull'ultimo sforzo da fare in chiave salvezza o se si potrà pensare anche a qualcosa in più. Il tecnico Federico Guidi, intanto, si gode il ritorno al gol della coppia formata da Gabriele Bernardotto e Filippo D'Andrea. Il primo è salito a quota 6, eguagliando il bottino di due stagioni fa alla Vibonese, mentre D'Andrea ha timbrato la quinta rete in biancorosso. Il 2-1 alla Carrarese ha inoltre spezzato il digiuno realizzativo che aveva visto il Teramo segnare un solo gol nelle 5 gare giocate a marzo. Bernardotto e D'Andrea (11 reti in due) sono stati ancora una volta decisivi, a conferma del buon feeling che si è venuto a creare tra di loro. Quando Bernardotto segna il Teramo raccoglie sempre punti: prima della Carrarese è già successo nelle gare d'andata contro Pescara (1-1) e Olbia (2-2) e in questo girone di ritorno contro Vis Pesaro (0-2), Viterbese (2-3) e Fermana (0-1). D'Andrea, invece, aveva firmato con una doppietta l'ultima vittoria casalinga contro il Grosseto (27 febbraio). Domenica, a causa dell'emergenza sulle corsie laterali, c'è stato il rilancio del 20enne italo-albanese Angelo Ndrecka. Il terzino di proprietà della Lazio ha sfoggiato un'ottima prestazione alla prima da titolare nel 2022. «Ci stiamo avvicinando sempre di più all'obiettivo salvezza», dice Ndrecka, «ma non dobbiamo commettere di nuovo l'errore di guardare alle squadre che ci precedono. Quando abbiamo provato a fare un passo in più abbiamo sempre steccato. Pensiamo a fare i punti che mancano per la salvezza matematica. Dopo la sconfitta col Montevarchi c'è stata la svolta. Io mi sono fatto trovare pronto, è stato bello tornare a giocare dopo tanta panchina. Non ho mai mollato. Il 3-4-3 si adatta meglio alle mie caratteristiche in fase di spinta». Oggi la ripresa degli allenamenti in vista del match di sabato (ore 17,30) contro il Pontedera, nella seconda gara di fila al Bonolis. Da valutare le condizioni di Iacoponi, Mordini, Malotti, De Grazia e D'Egidio, tutti ko per influenza alla vigilia della gara con la Carrarese.
Gaetano Lombardino