Bettella: felice per il debutto, ma volevo vincere

23 Aprile 2019

Il difensore in evidenza alla prima gara in B: «Grande emozione. Classifica? Un punto guadagnato»

CARPI. C’erano tanti interrogativi attorno al Pescara sceso in campo al Cabassi, soprattutto per le assenze in difesa. Spazio ad un debuttante come Davide Bettella, accanto a Perrotta che pure non giocava da parecchio con continuità. Il giovanissimo difensore dell’ Atalanta, che nel post-partita si è complimentato anche con il club orobico per il blitz di Napoli, ha formato una coppia inedita con il centrale molisano, facendo una grande partita. Non hanno concesso alcuna occasione al Carpi, hanno fatto davvero molto bene. Il 19enne Bettella, alla prima partita fra i professionisti, ha messo da parte l’emozione a fatica, come ammette in sala stampa. «Per me è stata una grande emozione questa prima gara tra i professionisti, l’emozione era tanta, ma fra me e me mi dicevo di non fallire questa occasione. Credo di aver fatto una buona partita, ho ricevuto i complimenti di tutti a fine gara, mister compreso, ma c’è sempre da migliorare: qualche passaggio sbagliato, qualche giocata da fare diversamente», afferma il classe 2000 arrivato a gennaio in prestito dall’Atalanta. «Ringrazio i compagni che mi hanno permesso di fare un’ottima partita, non ci sarei riuscito senza di loro».
Certo Davide Bettella avrebbe voluto bagnare il suo debutto con una vittoria. «Peccato non aver vinto, l’avremmo meritata la vittoria perché abbiamo avuto tante occasione per vincere la partita qui a Capri. La gara è stata stregata, la palla non voleva entrare, ma se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno almeno guadagniamo un punto sulle altre».
Il baby biancazzurro appare determinato adesso a consolidare la sua posizione nelle gerarchie del tecnico Bepi Pillon. «Ho sempre rispettato le scelte del mister, ho lavorato sempre al massimo per farmi trovare pronto quando sarebbe arrivato il mio momento. Del resto, quando ho scelto Pescara, sapevo che avrebbero puntato sui giovani, qui un ragazzo può crescere tanto», le parole di Bettella.
Da un debuttante ad uno che, nonostante non sia un veterano (classe 1995), ieri ha tagliato il traguardo delle 100 presenze in serie B. Luca Crecco, più smaliziato del compagno, ammette che avrebbe voluto vincerla. «Nel primo tempo ci siamo studiati un po’, non era facile affrontarli. Nel secondo tempo avevamo più spazi di manovra e abbiamo trovato meglio i tempi di gioco fra le linee. Meritavamo di vincerla, anche io ho avuto un’occasione col pallone che è stato salvato sulla linea. Tuttavia, anche il Carpi ha avuto occasioni importanti».
Per Crecco si è trattato di un match-point play off fallito. Secondo l’ex laziale, con il successo al Cabassi il Pescara si sarebbe assicurato un posto nella griglia della post season. Ma tutto è ancora da scrivere e dipende ancora dal Delfino. «I risultati degli altri campi sono stati favorevoli per noi, vincendo saremmo stati quasi certi dei play off. Adesso invece è ancora tutto aperto, non è detto nulla perché nel calcio non si sa mai. Se col Verona facciamo una gran partita, siamo quasi dentro». (f.s.)