Bettella, festa doppia: gol per Del Grosso

Il 19enne difensore segna e ora va nell’under 21: «Dedico la rete al mio compagno di squadra, un uomo vero»
EMPOLI . Festa doppia. Davide Bettella ha disputato una prestazione eccellente sbloccando la partita dopo diciannove minuti. Entusiasta per aver trovato il gol del vantaggio, il primo in questa stagione, e per essere tornato ai suoi livelli, il difensore biancazzurro racconta l’azione del vantaggio iniziale: «Ho sfruttato il calcio d’angolo di Memushaj, ho visto che il pallone era abbastanza alto, volevo dapprima prolungare questo pallone in area di rigore, ma alla fine ho deciso di colpire verso la porta, colpendolo in modo da indirizzarlo verso lo specchio della porta e sono stato anche un po’ fortunato perché ho trovato la rete dell’1-0», racconta il difensore che venerdì ha festeggiato la convocazione in under 21. «Dopo il gol sono corso ad abbracciare Cristiano Del Grosso, un grande amico ed un uomo vero che mi ha dato ancora più carica per continuare la partita». Il difensore, in prestito dall’Atalanta, si è messo in mostra al Castellani per la qualità in fase di impostazione e per la calma con cui distribuiva i passaggi ed a testa alta portava in avanti il pallone quasi come un regista difensivo. «Ho grande fiducia nei miei compagni e ciò mi aiuta a giocare con maggiore tranquillità», continua il classe 2000. «Gioco sempre al massimo delle mie possibilità e potenzialità. Abbiamo disputato una grande partita nel primo tempo, sul finire forse ci siamo abbassati un po’ troppo concedendo un gol che durante la settimana avevamo preparato per non subirlo, nonostante fosse in netta posizione di fuorigioco. Siamo rientrati negli spogliatoi e ci siamo preparati alla possibile reazione di nervi dell’Empoli che infatti è arrivata. Abbiamo difeso con più ordine rispetto agli ultimi minuti della prima frazione di gioco». Nonostante si portasse un infortunio alle spalle da inizio ritiro, il gioiellino del Pescara è rimasto molto umile. «So benissimo di aver sfoggiato due o tre prestazioni non all’altezza delle mie capacità e insieme allo staff tecnico ed ai miei compagni ho lavorato con maggiore intensità per ritornare sul mio livello, altrimenti mi ripetevo che sarebbe stata dura riconquistare la fiducia». Ed alla fine ha ricevuto anche la chiamata del ct Paolo Nicolato con l’under 21, per gli impegni con Islanda ed Armenia. Anche Luca Crecco, chiamato a sostituire all’ultimo minuto Busellato, ha contribuito al risultato finale. Dopo un infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi per 3 mesi ieri c’è stato l’esordio in campionato. «Ero al debutto stagionale dopo tre mesi di stop per due lesioni muscolari. Non sono mai stato fuori per infortunio per tutto questo tempo. Prima d’ora non avevo mai subito alcun infortunio muscolare e sono stato lontano dal campo al massimo per due settimane. È stata dura da digerire, ma non ho mai mollato lavorando ogni giorno per tornare al massimo», racconta la mezz’ala del Pescara. «Potevo segnare due reti, soprattutto al novantesimo quando mi è venuta meno la forza sul sinistro perché avevo crampi dappertutto. Magari potevo calciare subito con il piede destro trovando anche la rete».
Sulla partita ribadisce che non era semplice trovare la vittoria. «Questi tre punti sono importantissimi su un campo ostico, abbiamo preparato bene la partita in settimana e diamo continuità agli ultimi risultati ottenuti sia in casa che in trasferta. Non era facile ottenere la vittoria al Castellani. Siamo un’ottima squadra e dopo aver sfiorato la serie A nella passata stagione, possiamo riprovarci anche quest’anno. Alla fine mi sono salutato con Mancuso, siamo amici e mi aveva consigliato dove praticare pilates a Pescara. È servito».
Simone Matteucci

