Bettella tormenta Sottil Pucciarelli parte dall’inizio

Il difensore in dubbio, pronto Scognamiglio. Il tecnico: ora testa libera e grinta
PESCARA. C’è sempre una prima volta. Nella sua storia il Pescara non ha mai disputato uno spareggio per non retrocedere. Questa sera, con il Perugia, i biancazzurri dovranno provare a vincere per mettere al sicuro la gara di ritorno che ci sarà venerdì in Umbria. Andrea Sottil, dopo il ko di Verona con il Chievo, insieme alla squadra non ha trascorso giorni sereni. Il ricorso del Trapani, la paura della retrocessione diretta decisa dal Coni e le pressioni da gestire. Una carica nervosa non indifferente, che adesso potrebbe produrre degli effetti positivi.
«Dopo la gara con il Chievo sono stati tre giorni terribili. Tutti eravamo completamente distrutti, ma la sentenza del Coni ci ha dato maggiore fiducia», racconta il 46enne allenatore del Delfino. «Si è vista una crescita di autostima da parte della squadra, abbiamo fatto quadrato, siamo stati sempre insieme, tutti, compresi presidente e direttori che sono stati quotidianamente al campo, cercando di tirare su il morale a tutti».
Mente libera. Sottil vuole un Pescara gagliardo, ma anche sereno e senza ossessioni. «Ho cercato di fare una settimana sbarazzina, senza parlare della partita. Noi sappiamo giocare a calcio e in certe situazioni bisogna svuotare la testa e divertirsi. Secondo me, entrare in campo tesi e con il braccino corto, non porta a nulla». Il piano partita, a livello mentale, l’allenatore piemontese lo ha già spiegato da tempo ai suoi giocatori: «Non bisognerà fare calcoli, visto che non ci sarà nemmeno la pressione del pubblico. Bisognerà usare la testa dal primo all’ultimo minuto. Dobbiamo affondare con grande cattiveria ed essere equilibrati quando il Perugia ha la palla. Voglio vedere un Pescara equilibrato ed intelligente. Non c’è il vantaggio della posizione in classifica, ma noi giochiamo per vincere la partita».
Il regolamento e l’ambiente. Il Pescara giocherà in casa stasera e il ritorno al Curi venerdì, sempre alle 21. In caso di parità di gol nei 180’ si andrà prima ai supplementari e poi eventualmente ai calci di rigore visto che le squadre hanno chiuso la stagione regolare a pari punti. Giocare all’Adriatico senza pubblico sicuramente non aiuta molto la carica agonistica di Fiorillo e soci. In settimana la tifoseria organizzata si è fatta sentire con la squadra, diramando un comunicato durissimo ed esponendo striscioni per spronare il Delfino. «Abbiamo bisogno dei nostri tifosi e so bene che domani (oggi, ndr) ci sarebbe stato uno stadio gremito. Nel loro comunicato hanno dimostrato tutta la loro vicinanza e spero, non so in che modo, che ci siano vicini anche prima della partita», afferma Sottil che vuole una squadra carica per battere il Perugia.
Le scelte. Davide Bettella tiene in ansia l’allenatore biancazzurro. Il 20enne difensore è alle prese con un problema all’inguine ed è rimasto a riposo negli ultimi giorni. Non solo, ha avuto anche febbre e mal di gola. «La sua presenza è a forte rischio», conferma Sottil. «Bettella non sta benissimo. Ha un virus influenzale che lo ha debilitato molto. Valuteremo domani mattina (oggi, ndr) le sue condizioni. Il problema non è il fastidio all’inguine ma questo virus che gli ha tolto le forze. Non sono molto fiducioso sul suo recupero». Lo staff medico farà di tutto per recuperarlo e alla fine dovrebbe farcela e giocare al centro della retroguardia accanto a Campagnaro, in caso contrario cederebbe il posto a Scognamiglio. Sulle corsie laterali ci saranno Zappa a destra e Masciangelo a sinistra, in mediana Busellato, Palmiero e Memushaj, mentre in attacco Pucciarelli (preferito a Clemenza) e Galano alle spalle di Maniero.
Debutto del Var. Stasera ci sarà la novità del Var. «Dobbiamo stare attenti a tutto perché col Var sarà tutto controllato. Se usato bene, può essere un vantaggio. Se ci fosse stato prima, il Pescara avrebbe avuto sicuramente qualche punto in più visto che alcuni episodi, come a Trapani, non ci sono stati favorevoli».
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