Biancazzurri a Lanciano il 19 dicembre

26 Agosto 2015

La squadra di Oddo riparte da Livorno, la Virtus da Vercelli. Alla seconda giornata i frentani in casa contro Teramo o Ascoli

PESCARA. Livorno, Perugia e Vicenza nelle prime cinque giornate. Manca soltanto il Bologna per ripercorrere l’esatto cammino di Massimo Oddo del finale della scorsa stagione. Al di là degli scherzi del calendario, l’avvio non sarà assolutamente una passeggiata, però il tecnico pescarese non mostra alcun segno di debolezza. «Va bene così», afferma Oddo, «andremo a Livorno per iniziare col piede giusto la nuova avventura. Sarà una gara difficile soprattutto perché dovrò rinunciare a numerosi calciatori. In ogni caso, alla prima giornata preferivo un avversario sulla carta molto forte. Se avessimo pescato una neopromossa, tutti si sarebbero aspettato una vittoria netta. Comunque, la classifica finale di un torneo non è dettata dal calendario». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Daniele Sebastiani. «Non siamo affatto intimoriti dalle squadre che affronteremo nelle prime giornate. Dovremo essere subito concentrati per contrastare la voglia di rivalsa di Livorno e Perugia che poco tempo abbiamo buttato fuori dai play off. Non bisogna farsi condizionare dai nomi. In B non ci sono certezze. Basti pensare che nessuno aveva pronosticato la A per Carpi e Frosinone». Di recente in serie B il Delfino ha fatto spesso bella figura all’esordio. Nelle ultime 4 gare 2 vittorie e altrettanti pareggi. L’ultima sconfitta risale al 6 settembre 2006 contro il Bologna (0-1). Massimo Oddo sfiderà il Lanciano di Roberto D’Aversa in trasferta il 19 dicembre alla 19ª giornata al Biondi. Il tecnico rossonero commenta così i primi impegni della stagione contro Pro Vercelli, Teramo o Ascoli, Trapani e Vicenza. «La Pro Vercelli», spiega D’Aversa, «in casa è temibile. Il terreno in erba sintetica è sempre insidioso per chi non è abituato a giocarci. Non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, figuriamoci un club che ha il nostro stesso obiettivo. Per noi un avversario vale l’altro, dobbiamo scendere in campo impegnandoci sempre al massimo. L’anno scorso tutti ci davano per spacciati alla prima contro il Catania, invece abbiamo pareggiato e avremmo potuto vincere». Sereno Guglielmo Maio. «L’importante è che l’avversario non sia più avanti di noi. I conti si fanno alla fine. Il nostro obiettivo è la salvezza. Ora cercheremo di completare la rosa con altri 4 o 5 acquisti». La prima in casa dei rossoneri, il 12 settembre, contro la Y inserita nel calendario. Potrebbe essere il Teramo se riconquisterà la B nel processo d’appello, altrimenti ci sarà l’Ascoli.

Giovanni Tontodonati

©RIPRODUZIONE RISERVATA