Biennale per Giampaolo Messi richiama Neymar

20 Giugno 2019

Ufficiale: il tecnico di Giulianova guiderà il Milan a partire dal 9 luglio

ROMA. C’è anche l’annuncio ufficiale: Marco Giampaolo, 52 anni il prossimo 2 agosto, è il nuovo allenatore del Milan: ha firmato un contratto di due anni, fino al 30 giugno 2021, con un'opzione di rinnovo per una terza stagione. Giampaolo, giuliese doc, inizierà a lavorare con la squadra a partire dal 9 luglio, giorno del primo allenamento stagionale a Milanello.
Niente Coppa America ma tante voci di mercato per Neymar tornato prepotentemente, almeno stando alla stampa spagnola, nei radar del Barcellona che per riportarlo a casa avrebbe offerto al Psg un paio di giocatori del calibro di Philippe Coutinho e Ousmane Dembelè, se non addirittura Antoine Griezmann col quale il club blaugrana avrebbe già sottoscritto un accordo privato, in attesa del 1 luglio, quando la clausola del francese scenderà da 200 a 120 milioni. A spingere per il ritorno al Camp Nou di O’Ney sarebbe soprattutto Leo Messi. Il problema però è che il Psg avrebbe sparato una cifra vicina ai 300 milioni a fronte dei 222 spesi due anni fa.
In casa Juve si continua nel casting a centrocampo, con Paratici e Sarri che vorrebbero piazzare un paio di colpi top e hanno cominciato a vagliare i diversi profili: Pogba, Rabiot e Milinkovic-Savic i nomi sotto osservazione. Douglas Costa si vorrebbe togliere dal mercato («Ho altri tre anni di contratto e sono convinto di restare») ma non è detto che il management bianconero la pensi allo stesso modo, piuttosto lo vorrebbero inserire nell'operazione Pogba con lo United. Ma i bianconeri sono vigili oltre che su Manolas, che piace da sempre a Sarri, anche su De Ligt il quale, stando ai rumors, avrebbe respinto le avances del Barca, ma sul quale c'è una concorrenza agguerrita (Psg, United, City, Liverpool e Bayern). De Laurentiis, che magari potrebbe essere sollecitato a vendere Allan al Psg ma anche Koulibaly se fossero vere le indiscrezioni che arrivano dall'Inghilterra (il City avrebbe offerto 95 mln), è invece uscito allo scoperto parlando di James Rodriguez («è un desiderio Ancelotti»), Lozano («è una possibilità») e Manolas («Ci sto ad investire, ma la clausola deve essere abbassata»). Chissà cosa ne pensa la Roma, titolare del cartellino del greco, costretta comunque a far cassa entro fine mese ma certo non interessata a svendere un giocatore di livello e con un prezzo abbordabile (36 mln). In uscita, tra i giallorossi, ci sono sempre Dzeko e Kolarov oltre il rientrante Bruno Peres, ma sul bosniaco continua ad esserci distanza con l'Inter (ha riscattato Politano dal Sassuolo), mentre il serbo potrebbe accettare l'offerta del Besiktas. Per la porta l'opzione n.1 resta Pau Lopez del Betis Siviglia che ha una clausola di 30 mln e per il quale è stata già respinta una prima offerta di 20. I giallorossi vorrebbero riportare a casa Frattesi e intanto restano vigili su Barella, nonostante sul sardo ci siano forti Inter e Psg, per il quale potrebbero giocare la carta Defrel (oltre a un robusto conguaglio), che piace a Giulini. Pandev ha rinnovato col Genoa, mentre l'altro club della Lanterna, la Samp, avrebbe ricevuto un'offerta di 35 milioni per Andersen che piace anche a Giampaolo per il suo Milan: Ktamaric, Lovren e Mario Rui sono gli altri obiettivi indicati dal neo tecnico rossonero ma servono parecchi milioni e in una stagione forse senza coppe potrebbe diventare un ostacolo in più. Per la mediana piace sempre Sensi del Sassuolo sul quale però si è mossa nelle ultime ore anche l'Inter nel caso non riuscisse ad arrivare a Barella. Luis Alberto avverte la Lazio e non nasconde la voglia di tornare al Siviglia, la sua squadra del cuore («Non mi hanno chiamato, ma qualcosa so che c'è, ci sono contatti con il mio agente», ha fatto sapere). Lazzari resta invece un obiettivo per l'attacco: per convincere la Spal, Tare potrebbe giocare le carte Murgia e Cataldi.
Angelo Caradonna