Biraghi verso Pescara e Caprari nerazzurro

29 Giugno 2016

Il terzino in cambio della punta che resterebbe un anno in Abruzzo

PESCARA. Pescara-Milano, sponda Inter, asse caldissimo. Come anticipato ieri sul Centro, i nerazzurri stanno trattando con il Delfino uno scambio di giocatori. Il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani, in un paio di telefonate con il ds nerazzurro Ausilio, aveva proposto Verre alla Beneamata per arrivare al terzino sinistro Cristiano Biraghi, nell'ultima stagione in prestito al Granada. Risposta negativa per il centrocampista e richiesta ufficiale per l'attaccante Gianluca Caprari. Il Pescara ci ha pensato e alla fine ha accettato la richiesta. Scambio di cartellini con delle formule da decidere, anche per una questione di equilibri finanziari, con l'Inter che lascerebbe Caprari in prestito a Pescara. La valutazione del gioiello biancazzurro e di Biraghi è simile, ma per fluidificare il tutto, il ds Ausilio è pronto a mettere nell'operazione, un piccolo incentivo economico e l'attaccante romeno George Puscas, classe 1996, nell'ultima stagione in prestito al Bari. Ma il profilo che piace ai dirigenti biancazzurri è quello del bomber albanese Rey Manaj, classe 1997. Tanto che ieri sera sono stati allacciati i contatti con il suo entourage. Uno tra Puskas e Manaj dovrebbe arrivare a Pescara insieme al terzino. Già oggi potrebbe esserci l’incontro con l'entourage di Biraghi per trovare l'accordo economico sulla base di un triennale. Operazione, dunque, in dirittura d'arrivo e da Milano fanno sapere che non ci sono problemi per chiudere entro domani mattina, visto che il Pescara gradirebbe mettere nero su bianco entro il 30 giugno anche per non appesantire ulteriormente il bilancio.

Sebastiani e Leone ieri sono stati a Milano e hanno incontrato diverse società, intermediari e procuratori. Come coloro che stanno curando la trattativa per Matias Suarez, attaccante in forza all'Anderlecht. L'accordo di massima con "El Magico" c'è, ma il club belga chiede 4-5 milioni per il cartellino, il Pescara ne offre uno e potrebbe salire fino 2-2,5. Gli operatori che stanno lavorando alla complessa trattativa sono cauti e il Delfino non sembra molto ottimista. Ieri pomeriggio, inoltre, il club biancazzurro ha incontrato gli agenti e il papà di Arlind Ajeti, difensore centrale ex Frosinone. Il centrale albanese, insieme a Gyomber, è stato richiesto da Massimo Oddo, ma non c'è intesa, nonostante la prima offerta fatta pervenire al calciatore prima dell'Europeo. Su di lui si è scatenata una vera asta, con Bologna, Lazio, Besiktas e Atalanta pronte a soffiarlo al Delfino. Sempre ieri, intorno alle 13, a Bergamo, i procuratori di Ajeti hanno incontrato il club orobico. I dirigenti biancazzurri fanno sapere che la chiacchierata di ieri è stata positiva e che Ajeti potrebbe dare una riposta entro domani. Nella chiacchierata avuta, oltre ad aver alzato l'offerta precedente, quadriennale da 300mila euro a stagione, si è parlato anche delle clausole da inserire nell'eventuale contratto in caso di retrocessione e di permanenza in serie A.

Confermato l'interesse per il difensore Mario Sampirisi del Vicenza. In difesa, il Pescara sta monitorando sempre la posizione di Federico Ceccherini del Livorno, anche se Crotone e Cagliari sono più avanti. Si lavora, ma senza fretta, per l'attaccante Antonio Piccolo dello Spezia, mentre oggi potrebbe essere il giorno buono per la chiusura dell'affare Bizzari, con il portiere che saluterebbe il Chievo. Proposto l'esterno offensivo Shklzen Gashi, 27 anni, albanese compagno in Nazionale di Memushaj, attualmente in forza agli statunitensi del Colorado Rapids. L’ex terzino del Pescara Grillo ha firmato con il Livorno

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